mercoledì 16 maggio 2018

Il nostro primo lapbook

Buongiorno a tutti,
oggi vi facciamo vedere il nostro primo lapbook, con argomento i metalli, realizzato da Beniamino, con l'aiuto della mamma.
Il lavoro era iniziato molto tempo fa e dopo una pausa piuttosto lunga è stato completato in breve tempo.

La copertina.

Nella prima pagina ci sono alcuni metalli scelti, ognuno accompagnato da una immagine e una frase che ne dice qualcosa di significativo.  Nella seconda pagina ci sono tre domande importanti sull'argomento, con disegni e risposte.

Aprendo in verticale si trova una sfilza di leghe metalliche, con gli ingredienti scritti sulle finestrelle.

Infine sull'ultima pagina un breve scritto che racconta il perché del lapbook, con l'autografo dell'autore.

Ora Beniamino sta già fantasticando un nuovo lavoro, sugli Dei dei greci e dei troiani.  Vedremo di fare il possibile.

Alla prossima!

mercoledì 9 maggio 2018

L'essenza dell'attualità

Ciao a tutti,
oggi la mamma è ammalata, ma non è niente di grave.  Oggi succedono un sacco di cose, alcune importanti e altre meno.  Credo che bisogna imparare anche a distinguere un po' quando qualcosa è degno di nota oppure no.

Parliamo ad esempio del cielo che sta sopra le nostre teste.  Da quando qualcuno mi ha consigliato di provare a farci caso, posso notare che molte volte il nostro cielo è pieno di strisce, che non provengono da aeri di linea.  Ho potuto osservare moltissime volte che ci sono aerei che volano a quote abbastanza basse e vanno avanti e indietro, anche in gruppi (anche 7 per volta!!), per rilasciare nell'atmosfera queste spruzzate di non si sa bene cosa, non si sa bene perché e non si sa bene chi glielo ha chiesto.  Si sa invece che è il governo che li paga, lo Stato italiano.
Scusate se mi sento un po' indignata, ma è abbastanza inevitabile, quando ne va della salute di tutti.
Nella foto qui sotto, che ho scattato dal mio salotto un giorno, si vede ad esempio il cielo ricoperto da uno strato di vaghe nubi bianche (che sono il rimasuglio di precedenti spruzzate) e un paio di scie dell'ultimo minuto.  Se non è questa attualità, ditemi voi di cosa dovrei parlare.  Anche perché quella roba poi non è che resta nell'aria per sempre.  Piuttosto, come ogni altra cosa qui sulla Terra, subisce la forza di gravità e cade sulle nostre terre, nelle nostre acque, sulle nostre piante e sulle nostre belle teste!  Forse è anche per questo che poi il giorno dopo tornano a spruzzarle di nuovo... ?


Queste sono cose di cui parliamo con i nostri figli.  Queste sono per noi notizie di attualità, cose che ci toccano da vicino, problemi seri che devono essere posti all'attenzione di tutti, ma guarda caso non vengono messe nell'ordine del giorno del telegiornale o della radio, almeno non credo.
Noi non abbiamo la tv e non ascoltiamo quasi mai la radio.  Eppure le notizie importanti ci arrivano comunque, per un passaparola, o perché ci teniamo aggiornati tramite canali che riteniamo più veritieri dei mass-media più comuni e famosi.


Abbiamo saputo ad esempio che a Bergamo Alta, la parte più storica della nostra città, stanno costruendo un parcheggio molto grande, nonostante i problemi geologici presenti (frane e cedimenti della collina stessa).
Le notizie importanti a casa nostra si raccontano a tavola, o comunque quando siamo tutti insieme.  E a volte ci spingono a FARE qualcosa.  Nel caso del parcheggio, abbiamo partecipato ad un sit-in di protesta.

Noi preferiamo certamente star sereni e vivere senza subire troppi terrorismi da parte dei media.  Siamo consapevoli che quei canali filtrano tutto un po' troppo distrattamente.
L'attualità è la nostra vita.  Non è uno show televisivo, che si sta a guardare.  La storia siamo noi e siamo noi a doverla creare, migliorare.

Fino a che il cielo sarà così, io non penso ad altro, questo è il mondo dove viviamo.
Alla prossima!

venerdì 27 aprile 2018

Un cartello stradale per il bagno

Salve a tutti,
oggi vi propongo un indovinello:  cosa significa questo cartello?


Voi avete la patente per la buona educazione in bagno?   =)
Alla prossima!

mercoledì 18 aprile 2018

A noi piace l'Iliade

Ciao a tutti,
ecco cosa fa Beniamino nel suo tempo libero: si legge l'Iliade.  La legge e la rilegge, memorizza i nomi di tutti gli eroi, degli Dei e altri particolari.  È affascinato.  Coinvolge i suoi amici in giochi inventati in cui si fa finta di essere principi greci che combattono contro (invisibili) principi troiani.  Lui è Aiace Telamonio, il grande.

Un pomeriggio si è messo a disegnare tutto concentrato.  Il papà gli ha dato un suggerimento e una fotocopia per ricopiare meglio la cartina dal libro che aveva a disposizione ed ecco il risultato:


Poi il giorno dopo il caro Beniamino ha continuato con cura il lavoro, per finire la sua pergamena...


Che bello avere tanto tempo libero e tanta voglia di fare e gustare le cose!

Alla prossima!

giovedì 12 aprile 2018

Una rosa di venti per la mappa

Salve a tutti,
eccoci con un aggiornamento sulla nostra grande mappa che alberga in soggiorno.

Beniamino, con l'aiuto del papà, ha realizzato una splendida rosa dei venti!

Ecco le foto che parlano meglio di me questa volta.

Beniamino alle prese con il righello.

Si contempla il lavoro quasi ultimato.

La rosa dei venti sulla mappa.

 La mappa come è adesso.

Cosa ve ne pare?
Alla prossima!

mercoledì 4 aprile 2018

Il semenzaio

Buongiorno a tutti,
oggi vi racconto la storia del nostro semenzaio.
Abbiamo preparato dei contenitori per tutte le piantine che pensavamo di mettere poi nell'orto (in base alla nostra rotazione delle colture).  I bimbi mi hanno aiutato con i bigliettini per identificare il contenuto dei singoli contenitori.


Abbiamo aggiunto terra e fatto in modo che i contenitori non potessero spostarsi nella cesta.


Abbiamo messo i semi, due per vasetto, per sperare che almeno uno ce la potesse fare a crescere.


Ed ecco le prime piantine crescere belle e verdissime.  Prima le zucche, poi le zucchine...  (l'ocra non si è mai fatta vedere...)


Ad un certo punto abbiamo fatto dei travasi, ma forse era troppo presto o forse abbiamo avuto altri problemi....


Sta di fatto che poi è morto tutto. Niente è sopravvissuto.  Quest'anno è una storia finita male.
Per fortuna abbiamo poi potuto comprare delle piantine al vivaio per il nostro orto.

Voi avete iniziato l'orto quest'anno?  Comprate le piantine o partite dal seme?
Alla prossima!

mercoledì 28 marzo 2018

L'essenza di libertà e responsabilità

Ciao a tutti,
oggi scrivo due parole sull'argomento proposto da La luna di carta all'interno della sua rassegna di temi che riguardano l'homeschooling.

Tra libertà e responsabilità c'è un confronto che non regge, una contraddizione apparente.  Questo lo dico perché a volte si considerano separatamente, mentre io credo che corrano in parallelo e siano sempre presenti insieme.
Libertà e responsabilità sono connessi fortemente l'una all'altra, sono come yin e yang, il maschile e il femminile, la ragione e la creatività, parti dello stesso essere unico.  Come due fratelli che sono diversi ma sono parti della stessa famiglia.  Come le varie parti del mondo, che tutte concorrono alla Vita.



La libertà dell'homeschooling per noi è poter seguire il nostro personale percorso di apprendimento, basandoci sulle nostre preferenze e inclinazioni.  Poter trovare nuove soluzioni ai problemi della vita, senza per forza seguire le strade già battute.

La responsabilità dell'homeschooling per noi è seguire il nostro personale percorso di apprendimento, basandoci sulle nostre potenzialità e capacità.  Saper trovare le soluzioni ai nostri problemi, senza lasciarci intimorire dalle difficoltà o distrarre dai troppi divertimenti.

Non cambia molto, quindi.  Libertà e responsabilità sono le due facce della stessa medaglia.  Una medaglia che con fierezza portiamo al petto!
Nella nostra famiglia siamo felici di avere questa possibilità, nella società siamo orgogliosi di aver creato anche una associazione di livello nazionale LAIF - L'Associazione Istruzione Famigliare, per portare a compimento quello che la nostra responsabilità ci chiama a proteggere: la nostra libertà!     :-)

Alla prossima!

mercoledì 14 marzo 2018

Come organizziamo i nostri lavori?

Buongiorno per tutto il giorno,
oggi mi va di parlarvi di come siamo organizzati, di come gestiamo l'apprendimento dei nostri tre figli e cose del genere.

Bisogna dire fin da subito che io amo organizzare le mie cose tramite l'uso di tabelle.  Uso un sacco di tabelle, mi piacciono proprio e ne creo di continuo, una per ogni necessità.

Per quanto riguarda la gestione dell'istruzione in famiglia per ora riteniamo utile tenere traccia di quello che facciamo.  Non facciamo una vera programmazione anticipata perché l'apprendimento avviene maggiormente tramite progetti che vengono decisi insieme strada facendo e poi portati avanti nel tempo.


Attaccate al frigorifero con delle calamite abbiamo queste due tabelle:  una per i progetti di Beniamino e una per quelli di Teodoro.  Ogni volta che fanno qualcosa io lo segno con un a X (ma non metto più di tre X nello stesso mese).  Quando inizia un nuovo progetto viene aggiunto in fondo alla lista.  All'inizio di ogni anno "scolastico" la tabella viene preparata di nuovo.

Un altro modo per tenere traccia di quello che facciamo è un'altra tabella che ho memorizzata nel computer, in cui per ognuno dei progetti in corso scrivo una breve descrizione di come sta andando e come il bambino sta vivendo l'esperienza.  All'inizio di ogni anno "scolastico" inizio una tabella nuova.

Abbiamo un'ultima tabella che consultiamo ogni tanto:  la lista degli obiettivi di apprendimento della scuola del paese.  Abbiamo copiato questa lista su una tabella nostra e ogni tanto passiamo in rassegna gli obiettivi e poniamo un tick accanto a quelli che riteniamo raggiunti.  Questa tabella non è un vero riferimento, serve solo per fare un confronto e magari avere qualche spunto su cosa potremmo fare, anche se non prendiamo i nostri spunti solo da lì, anzi è una cosa che succede raramente.

So benissimo che l'istruzione parentale non è uguale per tutti, per questo volevo raccontare il nostro modo.  Spero che qualcuno ne possa trovare ispirazione o almeno un motivo di riflessione.

Io preferisco scrivere le cose per paura di dimenticarle e per averle sempre a disposizione.  Voi da cosa siete mossi?

Alla prossima!

mercoledì 7 marzo 2018

L'essenza della spontaneità

Salve a tutti,
sempre più rifletto sull'apprendimento, su come imparano i miei figli, sulle nostre giornate e su cosa cambia nel corso del tempo.


Mi rendo conto in maniera sempre crescente che il modo migliore per fissare un'esperienza in noi è viverla pienamente, spontaneamente, e così ci darà un significato forte.  Ci sarà un ricordo che non svanirà facilmente.
Desidero questo per i miei cuccioli e spero davvero di riuscire a non rovinare troppo la loro spontaneità!

Alla prossima!

mercoledì 28 febbraio 2018

L'esperimento sulle temperature

Ciao a tutti,
in questi giorni di temperature estremamente fredde mi sento di parlarvi del nostro esperimento sulle temperature che abbiamo portato avanti nell'anno 2017.  Vi avevo già accennato a questo esperimento (qui la prima volta)(qui la seconda volta) ed ora vi faccio vedere il quaderno come era alla fine dell'anno.  Vi dico già che l'esperimento non è finito ed abbiamo già una prosecuzione per questo nuovo anno, ma non vi voglio svelare i dettagli di questo lavoro.  Sicuramente con il babbo Beniamino rielaborerà in una qualche forma grafica i dati raccolti nell'anno 2017.  Per il resto vi faremo sapere...   :)

Ecco il quaderno:









Sono molto contenta di come è andato il lavoro e di come tutta la famiglia è stata coinvolta.  Sono stata anche piacevolmente stupita nel vedere Beniamino osservare le temperature di un mese ed evidenziarne la massima e la minima.
Che ve ne pare?
Alla prossima!