mercoledì 18 luglio 2018

1-2-3 di Teodoro

Salve a tutti,
per continuare il lavoro iniziato con l'abecedario, io e Teodoro abbiamo pensato di fare un lavoro simile con i primi dieci numeri interi (positivi).  Questo lavoro ha trovato lo spazio adatto alla fine dello stesso quaderno dell'ABC ed è stato molto semplice da realizzare.  Ci è voluta solo un po' di fantasia, del tempo e dei pastelli a cera!  Quindi no problem!
Ecco cosa abbiamo combinato:







Ecco, il quaderno è finito, ora dobbiamo farci ispirare da qualcosa di nuovo, qualche altro progetto... vi terremo certamente aggiornati!

Alla prossima!

giovedì 12 luglio 2018

L'abecedario di Teodoro

Buongiorno mondo!
Oggi vi presento un lavoro che abbiamo portato avanti durante l'anno, io e Teodoro, principalmente durante le lezioni di musica di Beniamino (alla scuola di musica), ma non solo.
Abbiamo voluto fare l'abecedario, come già Beniamino aveva fatto, con una parola per ogni lettera dell'alfabeto, con la difficoltà di trovare una parola che iniziasse con la lettera giusta, sia in italiano sia nella traduzione in inglese, e che possibilmente non fosse scritta nello stesso identico modo nelle due lingue (ma questo non è stato sempre possibile).  Ovviamente dovevano essere parole di facile rappresentazione grafica...















Che ne dite?
A noi piace molto!  Non è stato sempre facile, ma pian pianino ci abbiamo lavorato con pazienza e determinazione.

Alla prossima!

giovedì 28 giugno 2018

L'orto vivace in primavera

Saluti a tutti,
oggi vi racconto brevemente come sta andando il nostro orticello vivace.
Mentre molti dei nostri vicini di orto hanno innalzato pali e teli, per proteggere al meglio i loro raccolti, noi procediamo senza troppe pretese, con un po' di pacciamatura artigianale (erba tagliata, lana di pecora, sacchetti di carta...) e delle belle pianticelle da curare.


Abbiamo sempre il terreno suddiviso in otto parti, in cui far ruotare le varie colture, per cercare di mantenere la terra fertile.  Ci sono carote, finocchi, cornetti di due tipi, melanzane bianche, peperoni gialli e zucchine.


I miei figli giocano intorno e si godono il verde e la tranquillità, oppure mi aiutano a raccogliere quello che c'è di pronto e poi a bagnare le piante con il loro piccolo annaffiatoio.  Dipende dalle giornate.
Di sicuro se non ho amici che lo possono seguire in giro, il piccolo cucciolo sta sulla mia schiena e controlla tutto.   =)
Mi stupisce come già da diverso tempo sappia distinguere le piante:  carote, finocchio, zucchina, pomodori, salvia, rosmarino, lattuga, cornetti.... le sa tutte!!  E ha solo 19 mesi...

Ogni anno mi accorgo che stiamo diventando più abili, ma anche che abbiamo sempre qualcosa da imparare, ad esempio per l'anno prossimo abbiamo deciso che vogliamo studiare meglio la coltura dei finocchi e capire quali trucchi possiamo mettere in atto per averne di grossi e teneri ed evitare che vadano in fiore troppo velocemente.

Voi sapete come si fa?

Alla prossima!

mercoledì 13 giugno 2018

Beniamino e il sivlì

Ciao a tutti,
quest'anno Beniamino ha seguito un corso di musica, in cui si mischiavano elementi di propedeutica musicale a canzoni suonate con il sivlì e cantate e danzate.
Il sivlì è un flautino a tre fori che viene dalla val Imagna (dalle nostre parti), che una volta era molto in auge.  Oggi non lo usano in tanti, eppure si presta molto bene all'apprendimento della musica, è maneggevole, semplice, si può usare con la mano destra o sinistra a scelta.


Beniamino si è divertito a quel corso, ha trovato nuovi e vecchi amici e ha imparato tante canzoni.  Ha preso maggiore consapevolezza delle note musicali e si è impegnato nell'esecuzione delle musiche.

Una cosa molto carina che faceva poi a casa era trasportare le canzoni apprese con il sivlì su altri strumenti musicali, come lo xilofono, la chitarra ecc.

La musica per Beniamino è importante, non ho dubbi al riguardo.  Anche per me lo è.
Per l'estate cercheremo qualche concerto interessante a cui andare.

Alla prossima!

mercoledì 6 giugno 2018

A noi piacciono gli origami

Ciao a tutti,
oggi parliamo di un altra passione che ci ha attraversato:  gli origami.
In famiglia abbiamo avuto un vero e proprio periodo di infatuazione per questa arte del piegare la carta, tanto che tre su cinque si sono dati da fare, ognuno a modo suo.

Beniamino ha seguito un paio di libri che abbiamo in casa, scegliendo poi un soggetto, che ha riprodotto in serie, più e più volte, nel tentativo di perfezionarsi nella tecnica e al contempo memorizzare la procedura.  Il risultato del suo tanto lavoro è stato regalato diverse volte ai molti amici, sia homeschoolers, sia della palestra di judo.  Ecco il suo soggetto preferito:


Il nostro creativo Teodoro, dopo una lezione impartitagli dal papà su come fare barchette di carta (la famigerata versione italiana dell'origami), ha intrapreso una sua personale linea di origami inventati da lui stesso.  Eccone due esemplari:


Il papà ha voluto dare il meglio di se stesso, come sempre.  Ha anche acquistato un libro in lingua inglese, che spiega benissimo come fare degli origami anche piuttosto complessi.  Il miglior libro che abbiamo mai visto sugli origami, per via del fatto che le spiegazioni sono comprensibili!!  Marco si è allenato per diverso tempo, con tante creature, che ora albergano nella scatola dei giochi di carta per i bambini.  Eccone alcune:


Cosa abbiamo imparato?
Abbiamo senza dubbio imparato che ci vuole pazienza per ottenere un buon risultato e che la precisione non viene dal primo tentativo.
Questo allenamento sulla motricità fine è stato gradito da tanti e resterà nei nostri cuori senza dubbio!

Alla prossima!

giovedì 31 maggio 2018

La linea del tempo

Buongiorno a tutti,
da qualche tempo abbiamo a disposizione una linea del tempo, in corridoio.
Abbiamo pensato di metterla lì, perché c'è più spazio in lunghezza.  Ci piaceva l'idea di preparare una linea stabile, con cui giocare e lavorare.
In questo modo la linearità del tempo che scorre è più evidente, visto che la circolarità del tempo era già stata sperimentata con i vari orologi (di cui altri in arrivo...).

Abbiamo prima progettato e poi realizzato una tripla corda, così da poter avere più studi contemporaneamente.

 Trapano, martello, tasselli, lima e quant'altro... ognuno ha fatto il suo.

 
 Beniamino che disegna e scrive, preparando le tessere.

 
Ecco come risulta dopo un po' di lavoro.

Abbiamo iniziato con la storia della vita di Beniamino, ricordando le tappe importanti della sua vita di settenne, le vacanze che abbiamo fatto, i corsi che ha seguito...

La prossima corda sarà quella della famiglia allargata, con date di nascita per ogni membro della famiglia.  Il gioco è poi quello di saperle mettere nel giusto posto.

Poi credo che faremo qualcosa di più vasto, tipo la storia dell'uomo, la storia della vita sulla Terra, la storia di .....  quello che ci verrà in mente.

Che ve ne pare?

Alla prossima!

mercoledì 16 maggio 2018

Il nostro primo lapbook

Buongiorno a tutti,
oggi vi facciamo vedere il nostro primo lapbook, con argomento i metalli, realizzato da Beniamino, con l'aiuto della mamma.
Il lavoro era iniziato molto tempo fa e dopo una pausa piuttosto lunga è stato completato in breve tempo.

La copertina.

Nella prima pagina ci sono alcuni metalli scelti, ognuno accompagnato da una immagine e una frase che ne dice qualcosa di significativo.  Nella seconda pagina ci sono tre domande importanti sull'argomento, con disegni e risposte.

Aprendo in verticale si trova una sfilza di leghe metalliche, con gli ingredienti scritti sulle finestrelle.

Infine sull'ultima pagina un breve scritto che racconta il perché del lapbook, con l'autografo dell'autore.

Ora Beniamino sta già fantasticando un nuovo lavoro, sugli Dei dei greci e dei troiani.  Vedremo di fare il possibile.

Alla prossima!

mercoledì 9 maggio 2018

L'essenza dell'attualità

Ciao a tutti,
oggi la mamma è ammalata, ma non è niente di grave.  Oggi succedono un sacco di cose, alcune importanti e altre meno.  Credo che bisogna imparare anche a distinguere un po' quando qualcosa è degno di nota oppure no.

Parliamo ad esempio del cielo che sta sopra le nostre teste.  Da quando qualcuno mi ha consigliato di provare a farci caso, posso notare che molte volte il nostro cielo è pieno di strisce, che non provengono da aeri di linea.  Ho potuto osservare moltissime volte che ci sono aerei che volano a quote abbastanza basse e vanno avanti e indietro, anche in gruppi (anche 7 per volta!!), per rilasciare nell'atmosfera queste spruzzate di non si sa bene cosa, non si sa bene perché e non si sa bene chi glielo ha chiesto.  Si sa invece che è il governo che li paga, lo Stato italiano.
Scusate se mi sento un po' indignata, ma è abbastanza inevitabile, quando ne va della salute di tutti.
Nella foto qui sotto, che ho scattato dal mio salotto un giorno, si vede ad esempio il cielo ricoperto da uno strato di vaghe nubi bianche (che sono il rimasuglio di precedenti spruzzate) e un paio di scie dell'ultimo minuto.  Se non è questa attualità, ditemi voi di cosa dovrei parlare.  Anche perché quella roba poi non è che resta nell'aria per sempre.  Piuttosto, come ogni altra cosa qui sulla Terra, subisce la forza di gravità e cade sulle nostre terre, nelle nostre acque, sulle nostre piante e sulle nostre belle teste!  Forse è anche per questo che poi il giorno dopo tornano a spruzzarle di nuovo... ?


Queste sono cose di cui parliamo con i nostri figli.  Queste sono per noi notizie di attualità, cose che ci toccano da vicino, problemi seri che devono essere posti all'attenzione di tutti, ma guarda caso non vengono messe nell'ordine del giorno del telegiornale o della radio, almeno non credo.
Noi non abbiamo la tv e non ascoltiamo quasi mai la radio.  Eppure le notizie importanti ci arrivano comunque, per un passaparola, o perché ci teniamo aggiornati tramite canali che riteniamo più veritieri dei mass-media più comuni e famosi.


Abbiamo saputo ad esempio che a Bergamo Alta, la parte più storica della nostra città, stanno costruendo un parcheggio molto grande, nonostante i problemi geologici presenti (frane e cedimenti della collina stessa).
Le notizie importanti a casa nostra si raccontano a tavola, o comunque quando siamo tutti insieme.  E a volte ci spingono a FARE qualcosa.  Nel caso del parcheggio, abbiamo partecipato ad un sit-in di protesta.

Noi preferiamo certamente star sereni e vivere senza subire troppi terrorismi da parte dei media.  Siamo consapevoli che quei canali filtrano tutto un po' troppo distrattamente.
L'attualità è la nostra vita.  Non è uno show televisivo, che si sta a guardare.  La storia siamo noi e siamo noi a doverla creare, migliorare.

Fino a che il cielo sarà così, io non penso ad altro, questo è il mondo dove viviamo.
Alla prossima!

venerdì 27 aprile 2018

Un cartello stradale per il bagno

Salve a tutti,
oggi vi propongo un indovinello:  cosa significa questo cartello?


Voi avete la patente per la buona educazione in bagno?   =)
Alla prossima!

mercoledì 18 aprile 2018

A noi piace l'Iliade

Ciao a tutti,
ecco cosa fa Beniamino nel suo tempo libero: si legge l'Iliade.  La legge e la rilegge, memorizza i nomi di tutti gli eroi, degli Dei e altri particolari.  È affascinato.  Coinvolge i suoi amici in giochi inventati in cui si fa finta di essere principi greci che combattono contro (invisibili) principi troiani.  Lui è Aiace Telamonio, il grande.

Un pomeriggio si è messo a disegnare tutto concentrato.  Il papà gli ha dato un suggerimento e una fotocopia per ricopiare meglio la cartina dal libro che aveva a disposizione ed ecco il risultato:


Poi il giorno dopo il caro Beniamino ha continuato con cura il lavoro, per finire la sua pergamena...


Che bello avere tanto tempo libero e tanta voglia di fare e gustare le cose!

Alla prossima!

giovedì 12 aprile 2018

Una rosa di venti per la mappa

Salve a tutti,
eccoci con un aggiornamento sulla nostra grande mappa che alberga in soggiorno.

Beniamino, con l'aiuto del papà, ha realizzato una splendida rosa dei venti!

Ecco le foto che parlano meglio di me questa volta.

Beniamino alle prese con il righello.

Si contempla il lavoro quasi ultimato.

La rosa dei venti sulla mappa.

 La mappa come è adesso.

Cosa ve ne pare?
Alla prossima!

mercoledì 4 aprile 2018

Il semenzaio

Buongiorno a tutti,
oggi vi racconto la storia del nostro semenzaio.
Abbiamo preparato dei contenitori per tutte le piantine che pensavamo di mettere poi nell'orto (in base alla nostra rotazione delle colture).  I bimbi mi hanno aiutato con i bigliettini per identificare il contenuto dei singoli contenitori.


Abbiamo aggiunto terra e fatto in modo che i contenitori non potessero spostarsi nella cesta.


Abbiamo messo i semi, due per vasetto, per sperare che almeno uno ce la potesse fare a crescere.


Ed ecco le prime piantine crescere belle e verdissime.  Prima le zucche, poi le zucchine...  (l'ocra non si è mai fatta vedere...)


Ad un certo punto abbiamo fatto dei travasi, ma forse era troppo presto o forse abbiamo avuto altri problemi....


Sta di fatto che poi è morto tutto. Niente è sopravvissuto.  Quest'anno è una storia finita male.
Per fortuna abbiamo poi potuto comprare delle piantine al vivaio per il nostro orto.

Voi avete iniziato l'orto quest'anno?  Comprate le piantine o partite dal seme?
Alla prossima!

mercoledì 28 marzo 2018

L'essenza di libertà e responsabilità

Ciao a tutti,
oggi scrivo due parole sull'argomento proposto da La luna di carta all'interno della sua rassegna di temi che riguardano l'homeschooling.

Tra libertà e responsabilità c'è un confronto che non regge, una contraddizione apparente.  Questo lo dico perché a volte si considerano separatamente, mentre io credo che corrano in parallelo e siano sempre presenti insieme.
Libertà e responsabilità sono connessi fortemente l'una all'altra, sono come yin e yang, il maschile e il femminile, la ragione e la creatività, parti dello stesso essere unico.  Come due fratelli che sono diversi ma sono parti della stessa famiglia.  Come le varie parti del mondo, che tutte concorrono alla Vita.



La libertà dell'homeschooling per noi è poter seguire il nostro personale percorso di apprendimento, basandoci sulle nostre preferenze e inclinazioni.  Poter trovare nuove soluzioni ai problemi della vita, senza per forza seguire le strade già battute.

La responsabilità dell'homeschooling per noi è seguire il nostro personale percorso di apprendimento, basandoci sulle nostre potenzialità e capacità.  Saper trovare le soluzioni ai nostri problemi, senza lasciarci intimorire dalle difficoltà o distrarre dai troppi divertimenti.

Non cambia molto, quindi.  Libertà e responsabilità sono le due facce della stessa medaglia.  Una medaglia che con fierezza portiamo al petto!
Nella nostra famiglia siamo felici di avere questa possibilità, nella società siamo orgogliosi di aver creato anche una associazione di livello nazionale LAIF - L'Associazione Istruzione Famigliare, per portare a compimento quello che la nostra responsabilità ci chiama a proteggere: la nostra libertà!     :-)

Alla prossima!

mercoledì 14 marzo 2018

Come organizziamo i nostri lavori?

Buongiorno per tutto il giorno,
oggi mi va di parlarvi di come siamo organizzati, di come gestiamo l'apprendimento dei nostri tre figli e cose del genere.

Bisogna dire fin da subito che io amo organizzare le mie cose tramite l'uso di tabelle.  Uso un sacco di tabelle, mi piacciono proprio e ne creo di continuo, una per ogni necessità.

Per quanto riguarda la gestione dell'istruzione in famiglia per ora riteniamo utile tenere traccia di quello che facciamo.  Non facciamo una vera programmazione anticipata perché l'apprendimento avviene maggiormente tramite progetti che vengono decisi insieme strada facendo e poi portati avanti nel tempo.


Attaccate al frigorifero con delle calamite abbiamo queste due tabelle:  una per i progetti di Beniamino e una per quelli di Teodoro.  Ogni volta che fanno qualcosa io lo segno con un a X (ma non metto più di tre X nello stesso mese).  Quando inizia un nuovo progetto viene aggiunto in fondo alla lista.  All'inizio di ogni anno "scolastico" la tabella viene preparata di nuovo.

Un altro modo per tenere traccia di quello che facciamo è un'altra tabella che ho memorizzata nel computer, in cui per ognuno dei progetti in corso scrivo una breve descrizione di come sta andando e come il bambino sta vivendo l'esperienza.  All'inizio di ogni anno "scolastico" inizio una tabella nuova.

Abbiamo un'ultima tabella che consultiamo ogni tanto:  la lista degli obiettivi di apprendimento della scuola del paese.  Abbiamo copiato questa lista su una tabella nostra e ogni tanto passiamo in rassegna gli obiettivi e poniamo un tick accanto a quelli che riteniamo raggiunti.  Questa tabella non è un vero riferimento, serve solo per fare un confronto e magari avere qualche spunto su cosa potremmo fare, anche se non prendiamo i nostri spunti solo da lì, anzi è una cosa che succede raramente.

So benissimo che l'istruzione parentale non è uguale per tutti, per questo volevo raccontare il nostro modo.  Spero che qualcuno ne possa trovare ispirazione o almeno un motivo di riflessione.

Io preferisco scrivere le cose per paura di dimenticarle e per averle sempre a disposizione.  Voi da cosa siete mossi?

Alla prossima!