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lunedì 30 settembre 2019

La rubrica per LAIF

Buongiorno a tutti,
oggi vi racconto brevemente della rubrica che Beniamino tiene per il sito dell'associazione LAIF - L'associazione Istruzione Famigliare.


È una rubrica sugli animali, che porta in evidenza un animale alla volta, scelto da Beniamino.
Il mio piccolo grande homeschooler ha deciso di contribuire al sito dell'associazione e lo fa con entusiasmo, visto che il tema scelto è uno dei suoi preferiti.

Per ora procediamo in questo modo:
Beniamino disegna una o più immagini che raffigurano l'animale scelto.
Beniamino mi detta tutto quello che vuole dire sull'animale e io scrivo su carta (questo per rendere più veloce il processo, per ora).
Insieme sistemiamo l'organizzazione del testo, il susseguirsi degli argomenti e l'abbondanza di contenuti.
In un secondo momento ci mettiamo insieme al computer e prepariamo l'articolo nella sezione di editing del sito di LAIF.
Beniamino mi detta lo scritto, inseriamo le immagini scansionate, disponiamo tutto nella pagina del post e ci assicuriamo che l'articolo abbia una buona leggibilità e un buon SEO (per la visibilità del sito in internet).

Dopo due articoli, il terzo è stato davvero scorrevole.  Ho notato come il mio cucciolo aveva già una idea di tutti i contenuti e dell'ordine in cui era meglio sistemarli, si ricordava benissimo tutti gli accorgimenti utili nell'impaginazione online ed è stato davvero bello.
Sono sicura che presto potrà procedere in autonomia.

Ed ora, se siete arrivati fino a qui, non mi resta che linkarvi la rubrica:  Il mio animale preferito.
Buona lettura!

Alla prossima!

giovedì 5 settembre 2019

A noi piace leggere

Buongiorno a tutti,
lo sapevate che a noi piace leggere?


Forse ve lo avevo già detto, ma una volta in più non può far male.
Ve lo confermo, ci piace leggere.
Ci fa stare bene, ci rilassa, ci aiuta a conoscere nuove cose, nuove storie...

A voi piace leggere?
Alla prossima!

giovedì 13 giugno 2019

La corda del tempo della nostra famiglia

Ciao a tutti,
fra i temi della corda del tempo, uno che abbiamo ritenuto importante fissare al muro è quello della famiglia, nel senso della famiglia allargata.
Abbiamo affidato a Teodoro questo compito e pian pianino il lavoro sta venendo bene!

Ecco Teodoro che disegna e scrive sulle carte.

Ed ecco un lato della corda del tempo, in cui si vedono le ultime cose che sono successe.

Abbiamo deciso di inserire ogni nascita, matrimonio e morte di ogni membro della famiglia:  papà, mamma e i nostri figli, i nostri genitori e fratelli, zii, nonni e cugini, con i loro figli e...
Poi vedremo fino a quanto potremo allargare la ricerca...

È la prima corda del tempo per Teodoro, molto impegnativa, ma sicuramente d'effetto.
Ogni volta, dopo aver disegnato e scritto sul cartoncino, Teodoro prova a trovare il posto giusto dove la tessera va inserita sulla corda.
Di fronte ci sono scritte le date e dietro abbiamo messo il nome dell'avvenimento e della persona coinvolta.

Io lo trovo un buon esercizio per allenarsi alla comprensione della successione temporale delle cose, oltre a darci una maggiore comprensione della storia della nostra grande famiglia.
Voi che ne dite?

Alla prossima!

giovedì 11 aprile 2019

Lapbook sul coniglio selvatico

Ciao a tutti,
vi racconto brevemente che Beniamino sta lavorando al suo secondo lapbook.
Questa volta l'argomento scelto è stato il coniglio selvatico.
La maggior parte delle informazioni deriva da un libretto di Airone, che vedete nella foto (quello con la copertina gialla).


Il lapbook è stato progettato tutto in anticipo con l'aiuto della mamma.  Abbiamo prima deciso quali informazioni inserire, dato titoli alle varie sezioni e stabilito cosa esattamente dovevano contenere.  Poi abbiamo deciso quale forma dare a ciascuna sezione e fatto un piccolo cartamodello del lapbook in generale.
Infine siamo passati alla pratica e abbiamo realizzato la base su cui tutte le sezioni poi verranno incollate.

A questo punto il lavoro non è finito, ci mancano ancora un po' di finestrelle e sezioni.
Posso dire che Beniamino è soddisfatto dell'attività, che è coinvolgente, visto che riguarda un argomento a lui gradito, e dà una buona sensazione, quando si vede il duro lavoro ripagato da un ottimo risultato.  Il lapbook è tutto fatto a mano e disegnato di suo pugno!
Anche io sono soddisfatta e ovviamente posso notare il miglioramento dal primo lapbook...

Vi terremo aggiornati e vi faremo vedere il lavoro completato!
Alla prossima!

mercoledì 13 marzo 2019

Gettando le basi per la letto-scrittura

Salve a tutti,
oggi vi vorrei parlare di come il mio terzo figlio sta facendo i suoi progressi nel campo dell'apprendimento del linguaggio, della scrittura e della lettura.


Donatello ha due anni e quattro mesi e, rispetto ai suoi fratelli maggiori, sta apprendendo più velocemente tutto quello che gli serve per comunicare.
Molto spesso ricevo complimenti per come tutti i miei figli siano abili nel loro linguaggio.  Sembra che abbiano delle grandi competenze linguistiche.
Probabilmente Donatello è più veloce perché ha intorno a sé i suoi fratelloni, che sono dei bravi bimbi, con le loro super competenze.

Alcuni mi dicono che il bilinguismo secondo loro è un fattore di rallentamento nell'apprendimento delle lingue.  Dalla mia esperienza direi il contrario.  Direi che conoscere due lingue per loro è stimolante, li aiuta a sviluppare certe competenze che altrimenti sarebbero restate come in disparte.

Ma l'apprendimento del linguaggio dipende da molti fattori, molti dei quali ci sono ancora sconosciuti.  Ne parlavo proprio ieri con altre mamme.  È un argomento molto vasto, che merita molte trattazioni e valutazioni.
Oggi volevo solo fare un po' il punto della situazione!

:-)

E mentre Donatello sta raggiungendo pian pianino i suoi fratelli maggiori, Teodoro  (cinque anni, quasi sei) sta iniziando in questi giorni a leggere le sue prime parole in inglese.
Sono bei progressi, emozionanti momenti di passaggio!

Bravi bimbi miei, avanti così!
E un caro saluto ai lettori!
Voi cosa mi dite a proposito del linguaggio?
Alla prossima!

giovedì 21 febbraio 2019

Il libro-facce

Salve a tutti,

oggi vi presento un lavoretto ideato, progettato e realizzato (ma non ancora terminato) da mio figlio Teodoro, con l'aiuto del fratellone Beniamino.

Il tutto è scaturito da un gioco di legno, in cui ci sono diverse facce di animali, tutte divise in tre sezioni orizzontali e combinabili a piacere.
I miei figli hanno iniziato ovviamente a mischiarle in modo caotico e a dare dei nomi pazzi a ogni nuova invenzione.  Quindi queste invenzioni sono state tutte ricopiate su carta, con dei bellissimi, coloratissimi disegni, sotto cui scrivere il nome pazzo dedicato alla pazza figura, alcune volte in italiano, altre volte in inglese.
E poi questi tanti fogli saranno raccolti tutti insieme a formare un libro, ma questa parte non è ancora stata fatta...

Vi faremo vedere il risultato finale, per ora ecco Teodoro all'opera!

Ed ecco un dettaglio del suo disegno:

Che ne dite di questo progetto?
Noi lo abbiamo elencato fra i progetti dell'anno "home-scolastico" da riferire poi alla scuola, insieme a tutti gli altri progetti, visto che è abbastanza consistente e visto che Teodoro ci si è impegnato con tanto entusiasmo...

E voi avete dei progetti un po' pazzi?
Alla prossima!

giovedì 14 febbraio 2019

Una rassegna culturale

Ciao a tutti,
oggi vi racconto di un progetto che è nella nostra lista e che è finito velocemente perché aveva una scadenza:  la rassegna culturale.
Abbiamo accolto l'invito dell'associazione LAIF - L'Associazione Istruzione Famigliare, che ha organizzato una rassegna intitolata "Visioni: le comunità dell'apprendimento", per stimolare la riflessione attorno al fenomeno dell'homeschooling, immaginando un mondo, o un luogo, o una situazione, in cui fare homeschooling fosse una cosa comune e molto praticata.
La rassegna si è chiusa il 31 di gennaio, ma secondo me si riaprirà, visto che non hanno partecipato molte persone...


Teodoro ha scritto una storia:  La storia di Giovanni e Piero
Io ho scritto una poesia:  La strada senza semafori
Beniamino ci ha provato, con un fumetto, ma dopo diversi tentativi ha rinunciato, perché questa prima volta con un fumetto stava diventando troppo per lui...

Che ve ne pare?
Per noi questo lavoro è stato certamente stimolante e interessante!
Vi farò sapere se la rassegna si riapre ufficialmente, così se anche voi avete delle riflessioni da fare e condividere...
Alla prossima!

giovedì 4 ottobre 2018

Impariamo il corsivo

Buongiorno a tutti,
da qualche mese Beniamino ha attivato il suo interesse spontaneo per il corsivo.
Lo vedevo incuriosito ogni volta che io scrivevo degli appunti sulla mia agenda, o delle note su fogliettini.
Poi mi ha chiesto se poteva anche lui imparare il corsivo.  Allora, visto che lo stampatello maiuscolo lo conosce già piuttosto bene, mi è sembrato un buon momento per apprendere un nuovo stile di scrittura, che poi lo aiuterà a districarsi tra le molte cose scritte intorno a lui, nonché a scegliere il suo proprio modo prediletto di scrivere in autonomia.


Al lavoro, dunque!
Abbiamo stabilito, mamma e papà, quale fosse il primo esercizio utile ed abbiamo intrapreso questo studio e questa pratica, che pian pianino il piccolo sta migliorando sempre più.
Stabilito che il lavoro andasse fatto in lingua italiana, abbiamo dapprima listato le vocali e poi le consonanti, e per le consonanti eseguito degli abbinamenti con le vocali:  ba, be, bi, bo, bu e cercato con Beniamino delle parole che iniziassero in quel modo.  Bambola, bere, biro, bocce, burro... e così via.
In questo lavoro io fornisco uno scritto su un foglio di brutta e lui ricopia.
Poi credo che potremo passare a delle piccole frasi, magari dettate o ancora ricopiate, chissà.

Vi terremo aggiornati, senza dubbio.
Alla prossima!

giovedì 26 luglio 2018

La geografia in poesia

Buongiorno a tutti,
ogni tanto i miei figli inventano dei giochi, hanno tanta di quella fantasia!

Qualche tempo fa abbiamo giocato a mischiare i nomi delle nazioni, ottenendo delle parole molto divertenti, come Svepia (Svezia ed Etiopia), Olancia (Olanda e Francia), Spazia (Spagna e Croazia) ecc ecc...


I miei figli amano mischiare le parole, inventare giochi nuovi e trovare sempre cose buffe...
Voi fate mai questi giochi?

Alla prossima!

mercoledì 18 luglio 2018

1-2-3 di Teodoro

Salve a tutti,
per continuare il lavoro iniziato con l'abecedario, io e Teodoro abbiamo pensato di fare un lavoro simile con i primi dieci numeri interi (positivi).  Questo lavoro ha trovato lo spazio adatto alla fine dello stesso quaderno dell'ABC ed è stato molto semplice da realizzare.  Ci è voluta solo un po' di fantasia, del tempo e dei pastelli a cera!  Quindi no problem!
Ecco cosa abbiamo combinato:







Ecco, il quaderno è finito, ora dobbiamo farci ispirare da qualcosa di nuovo, qualche altro progetto... vi terremo certamente aggiornati!

Alla prossima!

giovedì 12 luglio 2018

L'abecedario di Teodoro

Buongiorno mondo!
Oggi vi presento un lavoro che abbiamo portato avanti durante l'anno, io e Teodoro, principalmente durante le lezioni di musica di Beniamino (alla scuola di musica), ma non solo.
Abbiamo voluto fare l'abecedario, come già Beniamino aveva fatto, con una parola per ogni lettera dell'alfabeto, con la difficoltà di trovare una parola che iniziasse con la lettera giusta, sia in italiano sia nella traduzione in inglese, e che possibilmente non fosse scritta nello stesso identico modo nelle due lingue (ma questo non è stato sempre possibile).  Ovviamente dovevano essere parole di facile rappresentazione grafica...















Che ne dite?
A noi piace molto!  Non è stato sempre facile, ma pian pianino ci abbiamo lavorato con pazienza e determinazione.

Alla prossima!

mercoledì 24 gennaio 2018

L'abecedario di Beniamino

Buongiorno a tutti,
mi sono accorta qualche tempo fa che mi ero dimenticata di presentarvi un progetto che avevamo fatto circa due ani fa con Beniamino, uno dei nostri primi progetti su quaderno.
È una carrellata di lettere dell'alfabeto (in ordine ovviamente) con annessi disegno e parola con iniziale corrispondente.  La particolarità sta nel fatto che abbiamo cercato delle parole che esistessero sia in italiano che in inglese (la stessa parola con la stessa iniziale) e che non avessero lo stesso spelling, dove possibile.
Ma passiamo a vedere il quaderno, così si capisce meglio cosa intendo.





















Ho aiutato qualche volta a scegliere le parole, dato che non era facile trovarle, e un po' nello spelling, facendo dettato o scrivendo le parole e le lettere su un altro foglio per lasciargliele copiare.
Abbiamo scelto questo tipo di progetto molto presto, quando Beniamino aveva interesse per le lettere e la scrittura, ora che è finito giace nello scaffale dei libri "didattici" e ogni tanto viene guardato.

Quali sono per voi i primi progetti legati alla scrittura?
Alla prossima!

mercoledì 3 gennaio 2018

Giochi orali

Salve e saluti a tutti,
in questi giorni che seguono le vacanze natalizie probabilmente molti di noi sono pieni di giocatoli e regali, tante cose, a volte troppe.  Mi accade ogni anno in questo periodo di lamentarmi del fatto che abbiamo troppi oggetti e che dovremmo liberarci di molto di quello che conserviamo nella nostra casa.  In effetti poi puntualmente arriva il periodo del riordino dei giocattoli e dei libri, che ogni anno non può mancare.
Ecco, in questo periodo mi viene da raccontarvi dei giochi che facciamo senza niente.  Quelli che ci riempiono di entusiasmo e ci fanno ridere, che catturano il nostro interesse e in cui ci cimentiamo con piacere senza l'ausilio di oggetti alcuni.  Sarà un caso?  O sarà un segno del destino?  Non lo so, ma ecco che vi racconto e vi lascio decidere da voi il motivo di questa apparente coincidenza.   :)


I nostri giochi orali sono semplici, ve ne racconto qualcuno, ma ogni tanto ne inventiamo altri.
Il primo è un classico collegamento di idee, inizia uno dicendo una parola e segue il secondo dicendo una parola che ha qualcosa a che fare con la prima e poi il terzo con una parola che ha a che fare con la seconda e così via, cercando di non ripetere mai una parola.
Il secondo è simile, ma si fanno dei turni, quindi il primo dice una parola e poi tutti gli altri dicono una parola che ha a che fare con la prima, poi si fa un altra mano con un'altra parola e così via fino a che ci piace.
Il terzo è un gioco di creazione parole o frasi:  una persona dice un suono (una o più lettere) e gli altri devono dire delle parole che iniziano con quel suono, oppure si dice una parola e gli altri devono inventare una frase che contiene quella parola.
Quest'ultimo mi piace molto per parlare delle parti del discorso, ad esempio l'abbiamo usato un paio di volte per esercitare l'uso e la consapevolezza delle preposizioni.
Ogni tanto ora giochiamo anche ad un gioco di creazione di filastrocche:  data una certa cadenza e tiritera e una frase iniziale "trata burata la coda della gatta" si prosegue a catena iniziando sempre con il finale di chi ha parlato prima di noi, ad esempio:  la gatta va in cantina e prende la camicia, micia micina ha i baffi tutti blu, blu come il cielo che è sopra la tua testa, testa di rospo e manico di scopa, scopa la stanza che è tutta sporca ecc...
Questo gioco mi piace un sacco e potrei andare avanti per ore!

Mi ricordo che per un po' usavo uno di questi giochi con regolarità per tenere sveglio mio figlio in macchina, quando eravamo quasi arrivati a casa e lui era stanco.  Era una strategia organizzativa.
Credo che comunque questi giochi siano importanti, essenziali, credo che bisogna passarci ed allenarvisi, per avere elasticità mentale, fantasia, per revisionare il nostro lessico, la nostra lingua e per divertirci con semplicità.

Voi fate questi giochi?  Gli stessi o altri?
Alla prossima!

giovedì 26 ottobre 2017

Le lettere magnetiche

Rieccoci, con il nostro homeschooling, ovvero la scuola fai da te.
Oggi vi racconterò la storia di alcune lettere di plastica, magnetiche e coloratissime.  Sono arrivate a casa nostra come dono da parte di alcuni nostri cari amici, per il compleanno di uno dei miei figli, e subito le abbiamo accolte con gioia!
Io pensavo «...chissà quante parole scriveremo sul frigorifero!  In inglese, in italiano...», ma la cosa che i miei figli fanno di più con queste lettere è disegnare...


Treni, persone, angeli, animali, ragnatele, strade, labirinti....


È un gioco artistico di manipolazione delle lettere e di libera fantasia!
Di sicuro questo gioco li ha aiutati a conoscere più da vicino tutte le lettere dell'alfabeto stampato (maiuscolo e minuscolo!) e certamente è stato complice di qualcosa d'altro che io non so definire, tuttavia so che c'è.

Anche io da piccola ce le avevo e me le ricordo bene!  Voi ci avete mai giocato?
Alla prossima!

mercoledì 4 ottobre 2017

Activity books

Salve a tutti quanti.
Quest'oggi vi mostro il nostro tavolo quando lavoriamo con gli activity books.  Non so come si chiamano in italiano quei libretti che sono a volte da colorare, altre volte da completare, da giocare e così via.  I miei figli ne hanno tanti, glieli ho presi tutti io.  Forse perché non ne ho fatti abbastanza da bambina?


Ne hanno tanti, come dicevo, alcuni sulla scrittura, altri sulla matematica, altri sull'arte, altri di gioco, altri a tema, alcuni in inglese, la maggioranza in italiano.
Abbiamo stabilito una regola per farli:  si fa una pagina di un libro e poi si cambia libro, a meno che la pagina sia stata troppo facile (allora si può farne un'altra) o troppo difficile o lunga (allora si lascia metà).  In questo modo se c'è un libro che piace meno risulta meno noioso e allo stesso tempo proviamo a fare un po' per volta le cose, senza correre subito verso la fine.
Ogni tanto trascorriamo una bella mattinata tranquilla in cui ognuno si prende il suo mucchio di activity books e ne fa un po'.  Io sto nei paraggi e aiuto se serve, metto della musica classica di sottofondo per favorire la concentrazione e l'atmosfera tranquilla e se riesco porto avanti qualche mio lavoretto domestico.
In questo modo possiamo trascorrere l'intera mattinata a volte!

Ogni volta che entro in libreria vado a dare un occhiata agli activity books, non so perché mi attirano così tanto.  Ma ora ne abbiamo davvero tanti e devo darmi un limite!
A voi piacciono gli activity books?
Alla prossima!