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venerdì 15 novembre 2019

A noi piacciono le costruzioni!

Salve a tutti,
a noi piacciono le costruzioni, lo sapevate?

Abbiamo una grande cesta in cui teniamo tutti i blocchetti di legno colorati che abbiamo a disposizione, anche se fanno parte originariamente di giochi diversi.  Tutti vanno bene per costruire!


Abbiamo anche una scatola in cui teniamo i treni di legno con le loro rotaie e a volte i due giochi si fondono...

Grazie alle abilissime manine dei nostri cuccioli, nascono delle meravigliose costruzioni di città, di intere nazioni...


Ecco qui la rotaia che collega Innsbruck a Vienna.

Questa è Vienna.

Questa è Innsbruck.

Particolare di Vienna, la stazione del treno.

Veduta di un quartiere di Vienna.

Questa è la porta di Innsbruck.

Questa è l'altra porta di Innsbruck.

La galleria di Innsbruck (Quartiere Porta).

Veduta dal campanile di Innsbruck.

Ecco, i bimbi si sono divertiti assai e io ci vedo molte cose in questo gioco:  l'arte, la geografia, la geometria, i mestieri, l'esercizio fisico...
Un buon esempio di apprendimento attraverso il gioco, che ne dite?

Alla prossima!

mercoledì 14 agosto 2019

I lavori con la corda

Saluti a tutti,
oggi riprendiamo il discorso iniziato con questo altro post:  i manufatti con la corda, esercizio di manualità e creatività che qui a casa fa parte del progetto che chiamiamo "Tessitura".
Come stanno proseguendo i lavori?
Ecco una panoramica delle nostre prime produzioni:


Siamo partiti da un lavoro semplice, il simple rope mat (in alto a destra), poi abbiamo fatto il carrick mat (in basso a sinistra), il triangular mat (in basso a destra) e infine il half hitch rope mat (in alto a sinistra).
In foto quello che abbiamo ora a casa.  Ce ne sono stati altri degli stessi tipi, che abbiamo già dato via ad amici e parenti.
Ne abbiamo anche altri in programma per i prossimi mesi, sempre più grandi e intricati, tutti tratti da tutorial trovati in rete.


Di solito lavoriamo insieme, io, Teodoro e Beniamino, seguendo tutti lo stesso modello e facendo ciascuno un sottopentola intero.
Poi io passo su tutti i lavori un paio di punti cuciti a mano, per fissare le corde e rendere il prodotto più resistente.

Che ve ne pare?
Alla prossima!

martedì 2 luglio 2019

L'orto vivace d'estate

Buongiorno a tutti,
ecco un aggiornamento sul nostro pezzo di terra.


Come potete vedere l'estate dona alla terra i suoi colori fantastici e l'orto diventa molto rigoglioso...  una vera soddisfazione e un luogo di tanto lavoro e divertimento!
Qui sopra una panoramica della nostra solita parte.  Quest'anno abbiamo messo molti diversi ortaggi, più del solito.  In prima fila ci sono le zucchine (due chiare e due scure) e le carote.


Da questa parte potete vedere patate, melanzane e taccole che stanno spuntando (un po' a fatica...).  Di lato c'è dell'erba tagliata che sta seccando.  Poi la usiamo come pacciamatura.  Mi piace usare quello che c'è.


Qui sopra un esempio del nostro grande nuovo esperimento:  la consociazione!
In un quadrato di terra dove ero abituata a mettere un solo tipo di ortaggio, questa volta ho provato a metterne addirittura quattro tipi diversi!
Ci sono sedano, porri, broccoli e coste bianche, tutti alternati geometricamente.  Oltre che ad essere utile è anche gradevole da vedere...
Ora stiamo raccogliendo i porri, così ci sarà gradualmente più spazio per le altre piantine.


Ed ecco un'altra novità:  un nuovo pezzetto, che stiamo curando al posto di una nostra amica, la quale non ha molto tempo per l'orto in questo periodo.
In questa bella striscia abbiamo usato il metodo della consociazione, alternando geometricamente e ritmicamente le piantine di pomodoro, rucola, basilico, lattuga, cavolfiore e peperone.  I vicini di orto ci hanno regalato due piantine di mais rosso, che abbiamo messo in un angolo.
Ho molte speranze per questa nuova parte dell'orto e in generale sono contenta di avere un pochino di terra in più.  Siamo in cinque a casa e i bimbi crescono.  Avere più ortaggi freschi non può che fare piacere a tutti!

Che ne dite?  Che ci raccontate dei vostri orti?

Alla prossima!

sabato 24 novembre 2018

Homeschooling e tecnologia

Buongiorno a tutto il mondo!

Oggi scrivo su invito di "La luna di carta", che ogni tanto propone degli argomenti interessanti, sempre riguardo all'homeschooling...
Questa volta parliamo di homeschooling e tecnologia, come nel suo "Liberi di imparare".

L'informatica al giorno d'oggi è presente dappertutto.  Una volta dire tecnologia era come dire automobile, oppure radio, oppure microscopio.  Ora non è più così.  Siamo circondati da computer da ogni parte.
Come entrano questi computer nella vita di un homeschooler?  Come ci relazioniamo noi homeschooler con questa tecnologia?

In linea generale, per definizione un homeschooler ha il privilegio e la fortuna di poter scegliere e personalizzare i suoi studi, quindi anche l'uso dei dispositivi e delle risorse informatiche.

Nella nostra esperienza personale abbiamo preso delle decisioni, che per quanto strane possano sembrare, sono dettate da una convinzione specifica:  uno strumento si usa quando serve.
Infatti noi adulti usiamo molto il computer:  il papà è informatico e la mamma sta diverso tempo al computer, che usa per organizzare le idee, per archiviare le cose da conservare e come mezzo di comunicazione.

Però per i bambini c'è un veto.  Come mai?  Non è una forte disuguaglianza e ingiustizia questa?

Da bambini noi non avevamo così tanta tecnologia attorno, siamo cresciuti giocando più all'aperto e con gli altri, e vorremmo che sia così anche per i nostri figli.
C'è sempre tempo poi per immergersi in un uso intenso di strumenti, se servirà.


Dopo aver letto (qui) della grave influenza che uno schermo può avere sulla psicologia soprattutto dei bambini ed aver approfondito questo tema, abbiamo preso una decisione secondo quello che riteniamo più sicuro.  Cerchiamo di evitare per i bimbi l'esposizione a schermi accesi di qualunque tipo:  cellulari, computer, televisioni ecc.
Secondo noi (e non siamo i soli) poi al giorno d'oggi c'è uno stile molto "agitante" di comunicazione visiva, ovvero ci sono troppi stimoli, tutti di fila uno all'altro e così la mente non ha riposo.
Cerchiamo quindi di evitare il più possibile questo tipo di esperienza.

Ci concediamo un paio di film all'anno circa con i bambini (i primi due di 5 e 7 anni, non il terzo che ha solo 2 anni), cercando fra un repertorio di qualità.
A volte faccio vedere qualche video interessante e brevissimo ai bimbi, se serve o se è particolarmente speciale.
A volte con Beniamino facciamo insieme una breve ricerca su internet di cose che servono per i suoi approfondimenti.  In fondo abbiamo a disposizione certamente una fonte grandissima di informazioni.  Quindi ci attingiamo, ma sempre senza lasciarci trasportare dalla corrente, visto che non sappiamo quanto è profondo il mare...

Uno dei problemi che vedo nell'uso della tecnologia digitale è proprio la facilità con cui ci si lascia catturare e poi è difficile ritornare alla propria vita. C'è come una forza a risucchio che cattura la nostra attenzione e poi non ci lascia andare.  A volte succede anche a me, non mi riferisco solo ai bambini.
Anche i nonni a volte si fanno prendere da questa trappola.  Sembra tutto più facile con il telefonino, ma poi non puoi togliertelo dalle mani.  Si accende una smania di comunicare, catturare il momento, condividerlo con tutti per sentirli più vicini, ma perdendosi il momento presente.

È per questo che pretendiamo da amici e parenti un uso limitato dei loro smartphone con i nostri bambini.  Abbiamo ben presente che facilmente parte in loro la frenesia di vedere tutto subito, ma senza vederlo realmente, senza soffermarsi. Solo per la mania di toccare lo schermo e fare tutto, soltanto perché si può fare...  D'altra parte sono bambini e questi giocattoli piacciono tanto anche ai grandi... ma ne vale davvero la pena?

Viviamo in un periodo difficile, dove tutto è a portata di mano, anche le cose dannose.  E molto spesso non ci si rende conto che sono dannose...
Ad esempio la recente introduzione del 5G è vista con molto scetticismo dalla comunità scientifica (ad esempio) e da coloro che hanno a cuore la salute umana e della Terra in generale.  Eppure altri saranno felici di avere una smart house, oppure dei pannolini che ti dicono quando tuo figlio ha fatto la pipì o un cartone del latte che ti dice quando sta per essere vuoto...

Speriamo che pian pianino (o anche velocemente, se possibile, vista l'urgenza della situazione) faremo in modo di proteggere noi stessi e i nostri cari dalle influenze negative della tecnologia e riprenderemo in mano le nostre vite, con equilibrio!

Noi come homeschholers certamente abbiamo la libertà di scegliere per noi, senza dover subire una scelta altrui, cercando di bilanciare le necessità e il piacere nell'uso dell'informatica, che comunque al giorno d'oggi occupa già in partenza una grande parte della nostra vita quotidiana.

Voi cosa ne pensate?

Un ringraziamento speciale a Mari de La luna di carta per questa iniziativa, che mi ha permesso di approfondire e riflettere su questi temi.

Alla prossima!

giovedì 27 settembre 2018

Lavorare con la corda

Buongiorno a tutti,
abbiamo iniziato un nuovo progetto per quest'anno: lavorare con la corda.
Ho trovato diversi tutorial su internet e con l'ausilio di questi, con della corda naturale e tanta pazienza, faremo dei lavori, che alla fine potranno essere utili come sotto-tazza, sotto-pentola, piccoli zerbini.  Vedremo cosa riusciremo a fare.
Per la prima volta abbiamo approcciato il lavoro più semplice, fatto di tre asole.


I bambini (Beniamino e Teodoro) hanno lavorato con me a fianco ed ognuno di noi ha realizzato una di queste sotto-tazze.  Intanto Donatello, seppure incuriosito, si è impegnato in altri giochi...
Dopo aver intrecciato la corda nella sequenza corretta, occorre stringere il lavoro ed infine fissarlo.  I lavori non sono usciti alla perfezione, ma per essere la prima volta, ci riteniamo soddisfatti!

Voi avete mai fatto dei lavori simili?
Alla prossima!

giovedì 20 settembre 2018

Lavorando con papà

Ciao a tutti,
oggi ripesco alcune foto del passato, ovvero dello scorso inverno, in cui si vede come Teodoro si è impegnato ad aiutare il papà nella costruzione di uno scaffale.


Teodoro all'età di 4 anni ama aiutare il babbo nei lavori di falegnameria che ogni tanto servono.  Insieme hanno curato molti passaggi della costruzione di una nuova libreria per la camera dei bimbi.


Sono andati insieme a comprare il materiale necessario, hanno lavorati i pezzi, carteggiandoli e verniciandoli.
Teodoro ha guardato il papà Marco nei momenti in cui non poteva aiutarlo concretamente, anche se in realtà era sempre pronto a passargli il cacciavite, o il metro, o la matita o...

Come non essere orgogliosi di questo piccolo ometto?
E a voi piace fare la falegnameria?

Alla prossima!

giovedì 6 settembre 2018

Le gite di quest'anno

Buongiorno mondo,
oggi voglio raccontare alcune piccole gite speciali che abbiamo affrontato nel corse dell'ultimo anno scolastico 2017/2018.  Faccio un post riassuntivo, per praticità.

Insieme al gruppo di homeschoolers della nostra zona abbiamo fatto tante cose e ci siamo visti molto spesso, a volte solo per dei pic nic o delle giornate insieme, altre volte per delle destinazioni speciali.

Siamo andati al museo del falegname, al museo del tessile, alla torre del sole, a teatro.  Tutte gite molto belle e partecipate dai bimbi.  Abbiamo visto cose interessantissime che poi nella nostra vita di tutti i giorni ci sono tornate a mente diverse volte ancora.  Ringrazio molto le mamme che hanno organizzato le gite, è stato davvero importante per noi!

Col nonno paterno abbiamo fatto delle piccole gite speciali, che ricorderò molto brevemente.

Siamo andati a Firenze per una giornata con un treno ad alta velocità, a Venezia ancora per una giornata sfruttando un treno veloce, al museo del mulino di Roncobello, in montagna a camminare vicino al passo S. Marco in un week end molto suggestivo, in cui abbiamo anche pernottato in un rifugio.


Ho scelto questa foto per rappresentare queste gite.  Il panorama qui mi ha davvero emozionata!  Sono rimasta molto colpita dall'energia della natura in questo posto.  Pensavo:  questa è la nostra Terra!

Anche se quest'anno non abbiamo potuto andare in vacanza, siamo contenti di come siano andate le cose e queste belle gite, fatte durante l'anno scolastico e durante l'estate, ci hanno dato molto!

Alla prossima!

giovedì 28 giugno 2018

L'orto vivace in primavera

Saluti a tutti,
oggi vi racconto brevemente come sta andando il nostro orticello vivace.
Mentre molti dei nostri vicini di orto hanno innalzato pali e teli, per proteggere al meglio i loro raccolti, noi procediamo senza troppe pretese, con un po' di pacciamatura artigianale (erba tagliata, lana di pecora, sacchetti di carta...) e delle belle pianticelle da curare.


Abbiamo sempre il terreno suddiviso in otto parti, in cui far ruotare le varie colture, per cercare di mantenere la terra fertile.  Ci sono carote, finocchi, cornetti di due tipi, melanzane bianche, peperoni gialli e zucchine.


I miei figli giocano intorno e si godono il verde e la tranquillità, oppure mi aiutano a raccogliere quello che c'è di pronto e poi a bagnare le piante con il loro piccolo annaffiatoio.  Dipende dalle giornate.
Di sicuro se non ho amici che lo possono seguire in giro, il piccolo cucciolo sta sulla mia schiena e controlla tutto.   =)
Mi stupisce come già da diverso tempo sappia distinguere le piante:  carote, finocchio, zucchina, pomodori, salvia, rosmarino, lattuga, cornetti.... le sa tutte!!  E ha solo 19 mesi...

Ogni anno mi accorgo che stiamo diventando più abili, ma anche che abbiamo sempre qualcosa da imparare, ad esempio per l'anno prossimo abbiamo deciso che vogliamo studiare meglio la coltura dei finocchi e capire quali trucchi possiamo mettere in atto per averne di grossi e teneri ed evitare che vadano in fiore troppo velocemente.

Voi sapete come si fa?

Alla prossima!

mercoledì 4 aprile 2018

Il semenzaio

Buongiorno a tutti,
oggi vi racconto la storia del nostro semenzaio.
Abbiamo preparato dei contenitori per tutte le piantine che pensavamo di mettere poi nell'orto (in base alla nostra rotazione delle colture).  I bimbi mi hanno aiutato con i bigliettini per identificare il contenuto dei singoli contenitori.


Abbiamo aggiunto terra e fatto in modo che i contenitori non potessero spostarsi nella cesta.


Abbiamo messo i semi, due per vasetto, per sperare che almeno uno ce la potesse fare a crescere.


Ed ecco le prime piantine crescere belle e verdissime.  Prima le zucche, poi le zucchine...  (l'ocra non si è mai fatta vedere...)


Ad un certo punto abbiamo fatto dei travasi, ma forse era troppo presto o forse abbiamo avuto altri problemi....


Sta di fatto che poi è morto tutto. Niente è sopravvissuto.  Quest'anno è una storia finita male.
Per fortuna abbiamo poi potuto comprare delle piantine al vivaio per il nostro orto.

Voi avete iniziato l'orto quest'anno?  Comprate le piantine o partite dal seme?
Alla prossima!

mercoledì 31 gennaio 2018

Lavorare la lana con le dita

Ciao a tutti,
oggi vi parlerò di un lavoro che abbiamo iniziato un giorno in cui Beniamino era malato.  Non aveva voglia di fare niente, ma all'idea di fare l'uncinetto (listata tra altre proposte un po' per scherzo, visto che ero io che avrei fatto l'uncinetto quel giorno) si era illuminato ed era seriamente intenzionato ad imparare.  Purtroppo il nostro tentativo con l'uncinetto è stato molto arduo, dato che bisogna saper tenere in mano il lavoro in un preciso modo che per lui risultava difficile.  Quindi abbiamo deciso che dobbiamo imparare tramite dei lavori più semplici e un po' per volta.
Ho cercato su internet qualche tutorial di questa lavorazione di cui avevo sentito parlare ed eccomi pronta a trasmettere ai miei bimbi il meccanismo e gli accorgimenti per questo lavoro manuale molto carino.

Prima ho provato io con a fianco Beniamino che mi imitava, poi ho aiutato Teodoro a fare da sé.

Ed ecco il risultato:  le sciarpe per i loro pupazzetti preferiti!

Questo lavoro ci è piaciuto molto, i bambini ci si sono appassionati subito e si sono impegnati ripetutamente, facendo sciarpe per tutti i pupazzi possibili immaginabili.  Sarà certamente l'inizio di una serie di lavori vari con lana e cotone, vi terrò aggiornati!

Voi avete ma provato a lavorare la lana con le dita?
Alla prossima!

mercoledì 10 gennaio 2018

L'orto sul balcone in inverno

Ciao a tutti,
vi mantengo aggiornati sulla mia passione:  fare l'orto in vaso.
Ho delle foto di metà novembre, non è proprio inverno, ma ci si stava preparando per la stagione fredda.  Il giorno che ho scattato queste foto avevo appena messo la stevia nella serra.

Quest'anno ho dovuto per forza spostare tutti i vasi sospesi all'interno del balcone, per una regola del condominio.  Non sono per niente felice di questa imposizione, ma come consolazione ho deciso di regalarmi dei nuovi vasi da posizionare sotto ai vasi sospesi, per evitare di andare a sbattere la testa (problema principalmente relativo ai bambini).

Questo è il lato più statico:  le piante non si rinnovano, sempre lamponi, rosmarino, salvia, timo ed origano.  Ho giusto aggiunto un paio di vasi sotto, per lo stesso motivo di prima, lì trovano spazio un noce e della cicoria rossa a grumolo.

Sopra c'è un vaso che contiene fiori misti di diversi tipi:  giacinti, zafferano e girasoli in miniatura.  Sotto ci sono i piselli, proviamo a vedere se crescono con il freddo.

Sopra abbiamo messo il prezzemolo, che germoglia in un tempo pressoché infinito...  Sotto il sedano.

Sopra ci sono i finocchi e sotto la lavanda e altra cicoria.

Mi rendo meglio conto, seguendo l'orto, che le stagioni sono diverse fra loro e l'inverno richiede più quiete e tranquillità.  Anche i bambini non hanno molta voglia di star dietro alle piante, ma innanzitutto le piante non hanno bisogno di quasi niente.  Giusto una controllatina molto di rado.

Voi cosa avete nell'orto d'inverno?
Alla prossima!

mercoledì 27 settembre 2017

In cucina con la nonna

Ciao a tutti, buongiorno.

Quello che voglio dire oggi è molto semplice, forse scontato.  Ma ci tengo a citare ogni aspetto interessante della nostra vita da homeschoolers, visto che dalla vita impariamo.
Nella nostra vita c'è una nonna molto appassionata di cucina.  Con lei e da lei impariamo alcuni trucchi, ci sporchiamo le mani, impastiamo, facciamo la pizza e tante altre cose.  Poi ovviamente assaggiamo tanti cibi sfiziosi!


I nostri maestri sono tanti, come le nostre frequentazioni, perché ognuno ha qualcosa da insegnarci!

Alla prossima!

mercoledì 13 settembre 2017

I lavori con papà

Ciao a tutti!
Il papà è un infornatico, ops!  informatico!   :D
Comunque gli piacciono tante altre cose:  la falegnameria, l'elettronica, la pittura, il disegno, i costumi... quante cose possiamo fare con papà!


Quest'anno abbiamo anche fatto delle bellissime spade di legno, della misura giusta per noi e con i colori che abbiamo scelto noi!


Quando il papà tira fuori le sue cose, la casa si trasforma in un laboratorio!
A voi non capita mai?

Alla prossima!

mercoledì 21 giugno 2017

L'orto in primavera

Salve mondo!
Oggi vi racconto come va il nostro orto.  Come forse vi ricorderete, abbiamo due parti coltivate:  una è il nostro balcone e l'altra è un pezzo di terra comunale.

Sul balcone per questa stagione abbiamo iniziato con un semenzaio per le piante destinate al campo aperto e poi abbiamo messo i cornetti (ho appena scoperto che non si una questa parola in tutta Italia, la parola giusta sarebbe fagiolini!), le melanzane e i peperoni.  Poi ci sono come sempre le piante perenni:  lamponi, rosmarino, salvia, origano, timo, menta, stevia, lavanda, e il noce che sta crescendo.  Purtroppo quest'anno alcune piante ci hanno lasciato:  una stevia, il mirtillo e la salvia (quest'ultima è già stata rimpiazzata con una sua sorella salvia).

Le piantine che erano cresciute dal seme sono state diradate e separate una per una, per essere poi pronte al trapianto.

Questo è un lato del nostro balcone.  Quando ho scattato la foto avevo girato i vasi sospesi verso l'interno del balcone perché c'erano dei lavori condominiali in corso.

Questo è l'orto vivace.  Beniamino cammina tra i cetrioli.  L'arancione è della calendula.  A sinistra le piante di pomodoro che avevamo seminato a casa e diradato nell'altra foto.

Dall'altra parte si vedono i finocchi, le carote, le zucchine, i girasoli e la lattuga.  Teodoro cammina sullo sfondo.

Questa stagione di primavera e inizio estate ci dà tante soddisfazioni.  Ogni volta che andiamo all'orto torniamo con un bel raccolto di qualche cosa.  Sto imparando a usare tutto quello che c'è in abbondanza, come ad esempio i semi della calendula (li sto facendo seccare per conservarli e poi farli germogliare per le insalate), le barbe dei finocchi (che ho usato per fare un buon pesto) e anche l'erba tagliata e le erbacce strappate (che usiamo come pacciamatura).
Questa volta tutto quello che c'è nell'orto è stato coltivato dal seme!  Solo a casa sul balcone i peperoni e le melanzane ho dovuto comprarle già cresciute.  Questa per me è una grande soddisfazione!
I bambini mi aiutano molto volentieri quando sono carichi di energia, mentre si siedono all'ombra o giocano tranquilli quando sono un po' più stanchi o accaldati.  A loro piace bagnare le piante e aiutarmi nel raccolto.  Insieme controlliamo la crescita delle piante e osserviamo il loro sviluppo.  Non mancano come sempre lunghe chiacchiere con i vicini di orto!

In somma il lavoro è tanto, ma ben ripagato, quindi andiamo avanti!
Alla prossima!

mercoledì 8 febbraio 2017

L'orto vivace d'inverno

Buongiorno a tutti!
Dopo un po' di tempo di pausa, dovuto a motivi vari, ecco che siamo riusciti a tornare all'orto e a combinare alcune cose importanti:

I bambini hanno giocato insieme nei prati circostanti.

Io ho zappato tre parti delle otto a mia disposizione nell'orto.

Ho anche raccolto tutte le carote che purtroppo avevo piantato un po' tardi (infatti sono rimaste piccole).  Che meraviglia scoprire che erano tutte molto dritte!  La sabbia che abbiamo aggiunto alla terra ha quindi funzionato!  Devo ancora finire il raccolto delle barbabietole e zappare le altre parti.

Poi a casa sto pianificando le prossime colture e i preparativi necessari.  Aspetto la primavera, ma so bene che bisogna iniziare prima che arrivi il caldo.

Voi cosa state pianificando?
Alla prossima!

mercoledì 18 gennaio 2017

L'orto sul balcone d'inverno

Salve a tutti!
Oggi vi mostro cosa succede sul nostro balcone.

Le piante di Lampone sono in riposo.  Sembrano morte e magari qualcuna lo è, ma poi vedrete che ritornano!  Devo presto potarle, ripulire i sottovasi ed aggiungere la terra che serve, se serve.  Le aromatiche riposano tranquille.

Dall'altro lato abbiamo della valerianella nei vasi sospesi, che ogni tanto mangiamo a pranzo, dei vasi vuoti in cui la terra riposa e una serra in cui stanno le piante di stevia, che sono già state potate.  In fondo c'è la zona del compost e dell'acqua che decanta.  Ci sono anche le mie piante di lavanda che attendono una potatina.  Spero di trovare il tempo prima che arrivi la primavera.

I miei bambini non seguono molto l'orto in questo periodo, ma neanche io.  Non viviamo molto il balcone nella stagione fredda.  Ma, ogni volta che esco a fare qualcosina, da dentro mi sbirciano e poi mi chiedono sempre che cosa ho fatto.

Voi cosa fate sui vostri balconi durante l'inverno?

Alla prossima!

mercoledì 23 novembre 2016

L'orto è vivace!

Ciao a tutti, come state?  Spero bene!
Vi voglio oggi resocontare sul nostro orto in piena terra, questo progetto così importante per noi, nuovo di quest'anno, che promette bene già dall'inizio.


Tutto procede molto bene, ovviamente richiede il nostro costante impegno.  Andiamo spesso all'orto, quasi tutti i giorni, purtroppo in macchina per ora, visto il mio pancione ingombrante.  Le colture che avevo pianificato sono partite tutte e l'area gioco che avevo lasciato ai bambini è sfruttata in diversi modi.
L'esperienza è vivace ed anche l'orto si chiama Vivace, visto che si trova nel giardino della scuola di musica chiamata Vivace.  Tutto torna.


La cosa bella che vorrei sottolineare, oltre alla vicinanza con la natura e alle grandi conquiste nella conoscenza delle piante e della loro vita, è la socialità che sperimentiamo in quell'orto, con i nostri vicini di orto.  Ogni volta che arriva qualcuno, infatti, i miei figli si recano senza esitare vicino a loro e conversano amabilmente con i vari coltivatori, abbiano essi 25 anni o 10 anni oppure 70 anni, maschi e femmine.  A volte li aiutano anche, magari a strappare qualche erbaccia o a cercare di capire meglio queste misteriose piante che coltiviamo, come stanno, di cosa hanno bisogno, ecc.
Sono molto contenta di come i nostri bimbi abbiamo preso il polso della situazione e di vederli animati da un genuino spirito di condivisione e di aiuto reciproco, visto che siamo tutti alle prime armi in questo progetto.


Voi lo curate un orto?
Alla prossima!