Visualizzazione post con etichetta tradizioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tradizioni. Mostra tutti i post

mercoledì 14 agosto 2019

I lavori con la corda

Saluti a tutti,
oggi riprendiamo il discorso iniziato con questo altro post:  i manufatti con la corda, esercizio di manualità e creatività che qui a casa fa parte del progetto che chiamiamo "Tessitura".
Come stanno proseguendo i lavori?
Ecco una panoramica delle nostre prime produzioni:


Siamo partiti da un lavoro semplice, il simple rope mat (in alto a destra), poi abbiamo fatto il carrick mat (in basso a sinistra), il triangular mat (in basso a destra) e infine il half hitch rope mat (in alto a sinistra).
In foto quello che abbiamo ora a casa.  Ce ne sono stati altri degli stessi tipi, che abbiamo già dato via ad amici e parenti.
Ne abbiamo anche altri in programma per i prossimi mesi, sempre più grandi e intricati, tutti tratti da tutorial trovati in rete.


Di solito lavoriamo insieme, io, Teodoro e Beniamino, seguendo tutti lo stesso modello e facendo ciascuno un sottopentola intero.
Poi io passo su tutti i lavori un paio di punti cuciti a mano, per fissare le corde e rendere il prodotto più resistente.

Che ve ne pare?
Alla prossima!

mercoledì 17 aprile 2019

Gli orologi zodiacali finiti

Salve a tutti,
da un po' di tempo abbiamo completato gli orologi zodiacali, a cura di Teodoro (5 anni).
Abbiamo realizzato due orologi, uno alla maniera occidentale (ariete, toro, gemelli...), che gira circa una volta al mese, e uno alla maniera cinese (topo, bue, tigre...), che gira una volta all'anno.
Ecco uno scorcio del corridoio come appare in questi giorni.


Ed ecco sotto una foto da vicino all'ultimo orologio completato.
È fatto di tre dischi e una freccia.
Gli animali sono dodici, ognuno dei quali resta in carica un anno intero.
Ogni due anni cambia l'elemento dominante.
Infine ogni anno può essere yin oppure yang.
Quest'anno è l'anno yin del maiale di terra.
(Nella foto la freccia indica l'animale giusto, ma i cerchi interni sono girati nel modo sbagliato!)


Vi avevamo già parlato di questo lavoro in questo post, ora vi lasciamo le foto dell'opera compiuta e un ultimo appuntamento su questo filone:  l'orologio delle fasi lunari, pensato per Donatello, per quando sarà un po' più grande.
Così ognuno avrà fatto qualche orologio nella nostra grande collezione del tempo!

Un saluto a tutti,
alla prossima!

domenica 30 dicembre 2018

Gli orologi zodiacali

Ciao a tutti,
in questo periodo di cambiamenti (dal vecchio anno al nuovo e tutto quello che vi è legato) ho deciso di parlarvi del nostro progetto dei calendari zodiacali, anche se non è ancora completato.
Questo lavoro si accoda al suo simile progetto sugli orologi che Beniamino aveva realizzato da piccolo (età circa 3 anni), infatti ha ancora a che fare con il concetto di ciclicità del tempo.  Questa volta il protagonista è Teodoro, che ora ha 5 anni.
Stiamo realizzando due orologi che segnino il passare dei periodi zodiacali, uno "occidentale" e uno "cinese".


Questo è l'orologio dello zodiaco occidentale, che "scatta" una volta al mese.
Abbiamo evidenziato con i colori dello sfondo i diversi elementi associati ai diversi segni:  fuoco, terra, aria e acqua.


Questo è il lavoro che non è ancora compiuto.  L'orologio dello zodiaco cinese.
È fatto di tre cerchi concentrici, uno con l'alternanza di Yin e Yang, uno con i cinque elementi e uno con i segni degli animali.
I questo orologio tutti e tre i cerchi "scattano" una volta all'anno (tra l'altro l'anno non corrisponde con il nostro, ovvero non inizia nello stesso giorno).
Vi faremo senz'altro vedere il lavoro finito, intanto vi lasciamo con questo assaggio e un grande augurio che il nuovo anno porti con sé maggiore felicità, prosperità e consapevolezza a tutti!

Alla prossima!

sabato 24 novembre 2018

Homeschooling e tecnologia

Buongiorno a tutto il mondo!

Oggi scrivo su invito di "La luna di carta", che ogni tanto propone degli argomenti interessanti, sempre riguardo all'homeschooling...
Questa volta parliamo di homeschooling e tecnologia, come nel suo "Liberi di imparare".

L'informatica al giorno d'oggi è presente dappertutto.  Una volta dire tecnologia era come dire automobile, oppure radio, oppure microscopio.  Ora non è più così.  Siamo circondati da computer da ogni parte.
Come entrano questi computer nella vita di un homeschooler?  Come ci relazioniamo noi homeschooler con questa tecnologia?

In linea generale, per definizione un homeschooler ha il privilegio e la fortuna di poter scegliere e personalizzare i suoi studi, quindi anche l'uso dei dispositivi e delle risorse informatiche.

Nella nostra esperienza personale abbiamo preso delle decisioni, che per quanto strane possano sembrare, sono dettate da una convinzione specifica:  uno strumento si usa quando serve.
Infatti noi adulti usiamo molto il computer:  il papà è informatico e la mamma sta diverso tempo al computer, che usa per organizzare le idee, per archiviare le cose da conservare e come mezzo di comunicazione.

Però per i bambini c'è un veto.  Come mai?  Non è una forte disuguaglianza e ingiustizia questa?

Da bambini noi non avevamo così tanta tecnologia attorno, siamo cresciuti giocando più all'aperto e con gli altri, e vorremmo che sia così anche per i nostri figli.
C'è sempre tempo poi per immergersi in un uso intenso di strumenti, se servirà.


Dopo aver letto (qui) della grave influenza che uno schermo può avere sulla psicologia soprattutto dei bambini ed aver approfondito questo tema, abbiamo preso una decisione secondo quello che riteniamo più sicuro.  Cerchiamo di evitare per i bimbi l'esposizione a schermi accesi di qualunque tipo:  cellulari, computer, televisioni ecc.
Secondo noi (e non siamo i soli) poi al giorno d'oggi c'è uno stile molto "agitante" di comunicazione visiva, ovvero ci sono troppi stimoli, tutti di fila uno all'altro e così la mente non ha riposo.
Cerchiamo quindi di evitare il più possibile questo tipo di esperienza.

Ci concediamo un paio di film all'anno circa con i bambini (i primi due di 5 e 7 anni, non il terzo che ha solo 2 anni), cercando fra un repertorio di qualità.
A volte faccio vedere qualche video interessante e brevissimo ai bimbi, se serve o se è particolarmente speciale.
A volte con Beniamino facciamo insieme una breve ricerca su internet di cose che servono per i suoi approfondimenti.  In fondo abbiamo a disposizione certamente una fonte grandissima di informazioni.  Quindi ci attingiamo, ma sempre senza lasciarci trasportare dalla corrente, visto che non sappiamo quanto è profondo il mare...

Uno dei problemi che vedo nell'uso della tecnologia digitale è proprio la facilità con cui ci si lascia catturare e poi è difficile ritornare alla propria vita. C'è come una forza a risucchio che cattura la nostra attenzione e poi non ci lascia andare.  A volte succede anche a me, non mi riferisco solo ai bambini.
Anche i nonni a volte si fanno prendere da questa trappola.  Sembra tutto più facile con il telefonino, ma poi non puoi togliertelo dalle mani.  Si accende una smania di comunicare, catturare il momento, condividerlo con tutti per sentirli più vicini, ma perdendosi il momento presente.

È per questo che pretendiamo da amici e parenti un uso limitato dei loro smartphone con i nostri bambini.  Abbiamo ben presente che facilmente parte in loro la frenesia di vedere tutto subito, ma senza vederlo realmente, senza soffermarsi. Solo per la mania di toccare lo schermo e fare tutto, soltanto perché si può fare...  D'altra parte sono bambini e questi giocattoli piacciono tanto anche ai grandi... ma ne vale davvero la pena?

Viviamo in un periodo difficile, dove tutto è a portata di mano, anche le cose dannose.  E molto spesso non ci si rende conto che sono dannose...
Ad esempio la recente introduzione del 5G è vista con molto scetticismo dalla comunità scientifica (ad esempio) e da coloro che hanno a cuore la salute umana e della Terra in generale.  Eppure altri saranno felici di avere una smart house, oppure dei pannolini che ti dicono quando tuo figlio ha fatto la pipì o un cartone del latte che ti dice quando sta per essere vuoto...

Speriamo che pian pianino (o anche velocemente, se possibile, vista l'urgenza della situazione) faremo in modo di proteggere noi stessi e i nostri cari dalle influenze negative della tecnologia e riprenderemo in mano le nostre vite, con equilibrio!

Noi come homeschholers certamente abbiamo la libertà di scegliere per noi, senza dover subire una scelta altrui, cercando di bilanciare le necessità e il piacere nell'uso dell'informatica, che comunque al giorno d'oggi occupa già in partenza una grande parte della nostra vita quotidiana.

Voi cosa ne pensate?

Un ringraziamento speciale a Mari de La luna di carta per questa iniziativa, che mi ha permesso di approfondire e riflettere su questi temi.

Alla prossima!

domenica 28 ottobre 2018

Fare dei burattini

Buongiorno a tutti,
conoscete Arlecchino?  E Pulcinella?
"Arlecchin Batocio, cieco de un oregia e sordo de un ocio..."
Arlecchino è una maschera che viene dalle nostre parti, mentre Pulcinella è napoletano, come la nonna.
I bambini insieme al papà hanno costruito le marionette.  La mamma ha aiutato con qualche cucitura finale...

 Ecco il mio assistente alla cucitura...

Ed ecco le marionette completate!
Sono state pensate, ritagliate, colorate, vestite, incollate e cucite!
Ora ci si può giocare!

A voi piacciono i burattini?
Sapete la differenza fra burattini e marionette?

Alla prossima!

giovedì 27 settembre 2018

Lavorare con la corda

Buongiorno a tutti,
abbiamo iniziato un nuovo progetto per quest'anno: lavorare con la corda.
Ho trovato diversi tutorial su internet e con l'ausilio di questi, con della corda naturale e tanta pazienza, faremo dei lavori, che alla fine potranno essere utili come sotto-tazza, sotto-pentola, piccoli zerbini.  Vedremo cosa riusciremo a fare.
Per la prima volta abbiamo approcciato il lavoro più semplice, fatto di tre asole.


I bambini (Beniamino e Teodoro) hanno lavorato con me a fianco ed ognuno di noi ha realizzato una di queste sotto-tazze.  Intanto Donatello, seppure incuriosito, si è impegnato in altri giochi...
Dopo aver intrecciato la corda nella sequenza corretta, occorre stringere il lavoro ed infine fissarlo.  I lavori non sono usciti alla perfezione, ma per essere la prima volta, ci riteniamo soddisfatti!

Voi avete mai fatto dei lavori simili?
Alla prossima!