Ciao a tutti,
sapete, e ve l'ho già detto, ogni tanto veniamo pervasi da una passione e non riusciamo a fare altro che vivere la cosa il più intensamente possibile. Magari non serve fare tutto di fretta per finire l'esperienza, no. I miei figli sanno anche aspettare e trovare il momento libero e adatto per fare quello che avevano in programma, per approfondire la loro conoscenza o completare un lavoro.
Beniamino ha iniziato a disegnare mappe. Da molto tempo ha a disposizione un bell'atlante da sfogliare liberamente e la scoperta del mondo lo ha sempre entusiasmato. Ora da qualche tempo si è appassionato al disegno libero, a volte copiando, a volte di getto, di diverse mappe.
Ho osservato con vero piacere la sua evoluzione in questo campo, passata dalla osservazione su diversi libri alla realizzazione personale, e ovviamente sono molto orgogliosa di lui! Devo ammettere che si è esercitato molto, cercando di perfezionarsi ogni volta. Lo si vede da come esegue come degli studi di un soggetto, ripetendo l'opera diverse volte, non sempre in modo uguale, ma chiaramente andando a migliorarsi.
A volte fa delle mappe immaginarie, altre volte si dedica alla geografia realistica.
Trovo veramente lodevole il suo lavoro, soprattutto perché è nato spontaneamente, non lo ossessiona, ma sgorga come una vera passione genuina e ricca.
Bravo Beniamino!
Alla prossima!
mercoledì 22 novembre 2017
mercoledì 8 novembre 2017
Come insegnare?
Salve a tutti,
oggi per me è tempo di riflessioni.
Cerco sempre di osservare i miei figli per capirli al meglio delle mie possibilità e servirli al meglio nei loro bisogni. Così mi sono resa ben conto che sono diversi tra di loro, molto diversi. Mi riferisco per ora ai primi due, perché il terzo figlio è ancora piuttosto piccoletto. Ecco, sono diversi, i loro interessi sono diversi, ma anche i loro modi di fare sono diversi e così pure il loro modo di apprendere.
Credo proprio che Beniamino e Teodoro avranno due percorsi di apprendimento molto diversi l'uno dall'altro. Beniamino ha ora quasi 7 anni e ho capito più o meno come ragiona, come si entusiasma per le cose e cosa offrirgli per agevolarlo nella sua crescita. Teodoro ora ha 4 anni e mezzo e per me è ancora un bel mistero, credo proprio di non aver capito nulla di lui, ho bisogno di fare luce sul suo essere.
Così, visto che sono sempre impegnata ad osservare le cose e meditarci su, in questi giorni sto facendo queste riflessioni, per poter calibrare il mio insegnamento e la mia offerta sull'apprendimento dei miei figli, ciascuno di essi.
Per me è importante darmi la possibilità di organizzare e progettare i nostri studi, ma anche e oggi soprattutto declinare e personalizzare quello che facciamo, se serve, cambiare strategie, modalità e mezzi nel nostro fare scuola a casa.
E voi quali riflessioni state facendo in questo periodo?
Alla prossima!
oggi per me è tempo di riflessioni.
Cerco sempre di osservare i miei figli per capirli al meglio delle mie possibilità e servirli al meglio nei loro bisogni. Così mi sono resa ben conto che sono diversi tra di loro, molto diversi. Mi riferisco per ora ai primi due, perché il terzo figlio è ancora piuttosto piccoletto. Ecco, sono diversi, i loro interessi sono diversi, ma anche i loro modi di fare sono diversi e così pure il loro modo di apprendere.
Credo proprio che Beniamino e Teodoro avranno due percorsi di apprendimento molto diversi l'uno dall'altro. Beniamino ha ora quasi 7 anni e ho capito più o meno come ragiona, come si entusiasma per le cose e cosa offrirgli per agevolarlo nella sua crescita. Teodoro ora ha 4 anni e mezzo e per me è ancora un bel mistero, credo proprio di non aver capito nulla di lui, ho bisogno di fare luce sul suo essere.
Così, visto che sono sempre impegnata ad osservare le cose e meditarci su, in questi giorni sto facendo queste riflessioni, per poter calibrare il mio insegnamento e la mia offerta sull'apprendimento dei miei figli, ciascuno di essi.
Per me è importante darmi la possibilità di organizzare e progettare i nostri studi, ma anche e oggi soprattutto declinare e personalizzare quello che facciamo, se serve, cambiare strategie, modalità e mezzi nel nostro fare scuola a casa.
(una foto tratta dalle nostre ultime vacanze al mare)
E voi quali riflessioni state facendo in questo periodo?
Alla prossima!
giovedì 26 ottobre 2017
Le lettere magnetiche
Rieccoci, con il nostro homeschooling, ovvero la scuola fai da te.
Oggi vi racconterò la storia di alcune lettere di plastica, magnetiche e coloratissime. Sono arrivate a casa nostra come dono da parte di alcuni nostri cari amici, per il compleanno di uno dei miei figli, e subito le abbiamo accolte con gioia!
Io pensavo «...chissà quante parole scriveremo sul frigorifero! In inglese, in italiano...», ma la cosa che i miei figli fanno di più con queste lettere è disegnare...
Treni, persone, angeli, animali, ragnatele, strade, labirinti....
È un gioco artistico di manipolazione delle lettere e di libera fantasia!
Di sicuro questo gioco li ha aiutati a conoscere più da vicino tutte le lettere dell'alfabeto stampato (maiuscolo e minuscolo!) e certamente è stato complice di qualcosa d'altro che io non so definire, tuttavia so che c'è.
Anche io da piccola ce le avevo e me le ricordo bene! Voi ci avete mai giocato?
Alla prossima!
Oggi vi racconterò la storia di alcune lettere di plastica, magnetiche e coloratissime. Sono arrivate a casa nostra come dono da parte di alcuni nostri cari amici, per il compleanno di uno dei miei figli, e subito le abbiamo accolte con gioia!
Io pensavo «...chissà quante parole scriveremo sul frigorifero! In inglese, in italiano...», ma la cosa che i miei figli fanno di più con queste lettere è disegnare...
Treni, persone, angeli, animali, ragnatele, strade, labirinti....
È un gioco artistico di manipolazione delle lettere e di libera fantasia!
Di sicuro questo gioco li ha aiutati a conoscere più da vicino tutte le lettere dell'alfabeto stampato (maiuscolo e minuscolo!) e certamente è stato complice di qualcosa d'altro che io non so definire, tuttavia so che c'è.
Anche io da piccola ce le avevo e me le ricordo bene! Voi ci avete mai giocato?
Alla prossima!
mercoledì 18 ottobre 2017
L'essenza della lentezza
Buongiorno a tutto il mondo,
un buongiorno tondo tondo,
come un abbraccio che ti avvolge,
che sa di coccole e ti sconvolge.
Con un saluto ci avviciniamo
alle persone che noi amiamo,
ci salutiamo e poi iniziamo
le nostre cose e le facciamo
per tutto il tempo che vogliamo.
Buone giornate a tutti,
sarà per colpa dell'autunno che penso alla lentezza?
Alla prossima!
un buongiorno tondo tondo,
come un abbraccio che ti avvolge,
che sa di coccole e ti sconvolge.
Con un saluto ci avviciniamo
alle persone che noi amiamo,
ci salutiamo e poi iniziamo
le nostre cose e le facciamo
per tutto il tempo che vogliamo.
Buone giornate a tutti,
sarà per colpa dell'autunno che penso alla lentezza?
Alla prossima!
giovedì 12 ottobre 2017
Autoritratti
Buongiorno a tutti!
Un giorno di punto in bianco Teodoro e Marco si fanno un autoritratto a testa e se lo scambiano, in segno di vicinanza, per quei giorni in cui il lavoro del papà li tiene lontani.
Un accordo che li tiene uniti, che rafforza il loro rapporto.
Voi avete mai fatto un autoritratto?
Avete delle cose speciali che vi tengono uniti anche quando siete lontani?
Alla prossima!
mercoledì 4 ottobre 2017
Activity books
Salve a tutti quanti.
Quest'oggi vi mostro il nostro tavolo quando lavoriamo con gli activity books. Non so come si chiamano in italiano quei libretti che sono a volte da colorare, altre volte da completare, da giocare e così via. I miei figli ne hanno tanti, glieli ho presi tutti io. Forse perché non ne ho fatti abbastanza da bambina?
Ne hanno tanti, come dicevo, alcuni sulla scrittura, altri sulla matematica, altri sull'arte, altri di gioco, altri a tema, alcuni in inglese, la maggioranza in italiano.
Abbiamo stabilito una regola per farli: si fa una pagina di un libro e poi si cambia libro, a meno che la pagina sia stata troppo facile (allora si può farne un'altra) o troppo difficile o lunga (allora si lascia metà). In questo modo se c'è un libro che piace meno risulta meno noioso e allo stesso tempo proviamo a fare un po' per volta le cose, senza correre subito verso la fine.
Ogni tanto trascorriamo una bella mattinata tranquilla in cui ognuno si prende il suo mucchio di activity books e ne fa un po'. Io sto nei paraggi e aiuto se serve, metto della musica classica di sottofondo per favorire la concentrazione e l'atmosfera tranquilla e se riesco porto avanti qualche mio lavoretto domestico.
In questo modo possiamo trascorrere l'intera mattinata a volte!
Ogni volta che entro in libreria vado a dare un occhiata agli activity books, non so perché mi attirano così tanto. Ma ora ne abbiamo davvero tanti e devo darmi un limite!
A voi piacciono gli activity books?
Alla prossima!
Quest'oggi vi mostro il nostro tavolo quando lavoriamo con gli activity books. Non so come si chiamano in italiano quei libretti che sono a volte da colorare, altre volte da completare, da giocare e così via. I miei figli ne hanno tanti, glieli ho presi tutti io. Forse perché non ne ho fatti abbastanza da bambina?
Ne hanno tanti, come dicevo, alcuni sulla scrittura, altri sulla matematica, altri sull'arte, altri di gioco, altri a tema, alcuni in inglese, la maggioranza in italiano.
Abbiamo stabilito una regola per farli: si fa una pagina di un libro e poi si cambia libro, a meno che la pagina sia stata troppo facile (allora si può farne un'altra) o troppo difficile o lunga (allora si lascia metà). In questo modo se c'è un libro che piace meno risulta meno noioso e allo stesso tempo proviamo a fare un po' per volta le cose, senza correre subito verso la fine.
Ogni tanto trascorriamo una bella mattinata tranquilla in cui ognuno si prende il suo mucchio di activity books e ne fa un po'. Io sto nei paraggi e aiuto se serve, metto della musica classica di sottofondo per favorire la concentrazione e l'atmosfera tranquilla e se riesco porto avanti qualche mio lavoretto domestico.
In questo modo possiamo trascorrere l'intera mattinata a volte!
Ogni volta che entro in libreria vado a dare un occhiata agli activity books, non so perché mi attirano così tanto. Ma ora ne abbiamo davvero tanti e devo darmi un limite!
A voi piacciono gli activity books?
Alla prossima!
Argomenti:
arte,
inglese,
italiano,
matematica,
materiali
mercoledì 27 settembre 2017
In cucina con la nonna
Ciao a tutti, buongiorno.
Quello che voglio dire oggi è molto semplice, forse scontato. Ma ci tengo a citare ogni aspetto interessante della nostra vita da homeschoolers, visto che dalla vita impariamo.
Nella nostra vita c'è una nonna molto appassionata di cucina. Con lei e da lei impariamo alcuni trucchi, ci sporchiamo le mani, impastiamo, facciamo la pizza e tante altre cose. Poi ovviamente assaggiamo tanti cibi sfiziosi!
I nostri maestri sono tanti, come le nostre frequentazioni, perché ognuno ha qualcosa da insegnarci!
Alla prossima!
Quello che voglio dire oggi è molto semplice, forse scontato. Ma ci tengo a citare ogni aspetto interessante della nostra vita da homeschoolers, visto che dalla vita impariamo.
Nella nostra vita c'è una nonna molto appassionata di cucina. Con lei e da lei impariamo alcuni trucchi, ci sporchiamo le mani, impastiamo, facciamo la pizza e tante altre cose. Poi ovviamente assaggiamo tanti cibi sfiziosi!
I nostri maestri sono tanti, come le nostre frequentazioni, perché ognuno ha qualcosa da insegnarci!
Alla prossima!
mercoledì 20 settembre 2017
Rielaborazioni
Salve a tutti!
Ecco che abbiamo finito la lettura di un capolavoro della letteratura (a mio avviso): prima "le avventure di Jim Bottone" e poi "La terribile banda dei tredici pirati" entrambi di M. Ende, uno il seguito dell'altro. Bellissimi libri, consigliatissimi a tutti! Uno di quei libri scritti ad arte, in cui ogni singolo elemento della narrazione ha il suo perché e alla fine della storia si può dire: "wow!".
Poi Beniamino ha disegnato le sue opere, ispirato dalla storia letta.
Ed insieme Beniamino e Teodoro hanno giocato immedesimandosi nei personaggi del racconto, più e più volte.
Ormai Jim e Luca il macchinista sono i nostri eroi!
Alla prossima!
Ecco che abbiamo finito la lettura di un capolavoro della letteratura (a mio avviso): prima "le avventure di Jim Bottone" e poi "La terribile banda dei tredici pirati" entrambi di M. Ende, uno il seguito dell'altro. Bellissimi libri, consigliatissimi a tutti! Uno di quei libri scritti ad arte, in cui ogni singolo elemento della narrazione ha il suo perché e alla fine della storia si può dire: "wow!".
Poi Beniamino ha disegnato le sue opere, ispirato dalla storia letta.
Ed insieme Beniamino e Teodoro hanno giocato immedesimandosi nei personaggi del racconto, più e più volte.
Ormai Jim e Luca il macchinista sono i nostri eroi!
Alla prossima!
mercoledì 13 settembre 2017
I lavori con papà
Ciao a tutti!
Il papà è un infornatico, ops! informatico! :D
Comunque gli piacciono tante altre cose: la falegnameria, l'elettronica, la pittura, il disegno, i costumi... quante cose possiamo fare con papà!
Quest'anno abbiamo anche fatto delle bellissime spade di legno, della misura giusta per noi e con i colori che abbiamo scelto noi!
Quando il papà tira fuori le sue cose, la casa si trasforma in un laboratorio!
A voi non capita mai?
Alla prossima!
Il papà è un infornatico, ops! informatico! :D
Comunque gli piacciono tante altre cose: la falegnameria, l'elettronica, la pittura, il disegno, i costumi... quante cose possiamo fare con papà!
Quest'anno abbiamo anche fatto delle bellissime spade di legno, della misura giusta per noi e con i colori che abbiamo scelto noi!
Quando il papà tira fuori le sue cose, la casa si trasforma in un laboratorio!
A voi non capita mai?
Alla prossima!
mercoledì 6 settembre 2017
L'erbario
Buongiorno mondo!
Ecco un altro progetto di cui volevo parlarvi: il risultato delle nostre raccolte nei boschi!
Forse vi avevo già raccontato che quando andiamo a fare delle passeggiate nella natura portiamo a casa una o due foglie di piante interessanti per il nostro erbario. Ebbene, le identifichiamo al nostro arrivo a casa e scriviamo su un foglietto il nome della pianta. Foglia e foglietto vanno subito in una pressa costituita da una vecchia enciclopedia in disuso, al fine di seccare. Dopo diverso tempo incolliamo le foglie nel nostro erbario, che è un vecchio album fotografico mai usato (come vedete siamo anche amanti del riciclo). Le foglie stanno a destra sotto uno strato sottile di velina, mentre sulla sinistra scriviamo il nome della pianta in italiano e in inglese. Non c'è un ordine nella distribuzione delle foglie, le incolliamo più o meno nell'ordine in cui le abbiamo trovate.
(Questo è un lavoro di Beniamino aiutato dalla mamma.)
In parallelo c'è anche un altro libretto che stiamo compilando: un erbario illustrato dei fiori locali della Lombardia. Anche questo progetto nasce da un recupero: abbiamo rinvenuto un vecchio poster arrotolato da anni su cui erano elencate le piante autoctone della Lombardia, con il disegno dei loro fiori. Ma non volevamo appenderlo, così lo abbiamo ritagliato e poi abbiamo incollato i disegni in un quaderno e abbiamo colorato lo spazio intorno al disegno per abbellire le pagine. In questo caso abbiamo deciso di mettere i fiori in ordine di colore.
(Questo è un lavoro di Beniamino e Teodoro aiutati dalla mamma.)
Ora i libri sono quasi finiti, poi verranno messi in libreria, da dove potranno essere presi e sfogliati ogni volta che si vorrà!
Alla prossima!
Ecco un altro progetto di cui volevo parlarvi: il risultato delle nostre raccolte nei boschi!
Forse vi avevo già raccontato che quando andiamo a fare delle passeggiate nella natura portiamo a casa una o due foglie di piante interessanti per il nostro erbario. Ebbene, le identifichiamo al nostro arrivo a casa e scriviamo su un foglietto il nome della pianta. Foglia e foglietto vanno subito in una pressa costituita da una vecchia enciclopedia in disuso, al fine di seccare. Dopo diverso tempo incolliamo le foglie nel nostro erbario, che è un vecchio album fotografico mai usato (come vedete siamo anche amanti del riciclo). Le foglie stanno a destra sotto uno strato sottile di velina, mentre sulla sinistra scriviamo il nome della pianta in italiano e in inglese. Non c'è un ordine nella distribuzione delle foglie, le incolliamo più o meno nell'ordine in cui le abbiamo trovate.
(Questo è un lavoro di Beniamino aiutato dalla mamma.)
In parallelo c'è anche un altro libretto che stiamo compilando: un erbario illustrato dei fiori locali della Lombardia. Anche questo progetto nasce da un recupero: abbiamo rinvenuto un vecchio poster arrotolato da anni su cui erano elencate le piante autoctone della Lombardia, con il disegno dei loro fiori. Ma non volevamo appenderlo, così lo abbiamo ritagliato e poi abbiamo incollato i disegni in un quaderno e abbiamo colorato lo spazio intorno al disegno per abbellire le pagine. In questo caso abbiamo deciso di mettere i fiori in ordine di colore.
(Questo è un lavoro di Beniamino e Teodoro aiutati dalla mamma.)
Ora i libri sono quasi finiti, poi verranno messi in libreria, da dove potranno essere presi e sfogliati ogni volta che si vorrà!
Alla prossima!
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